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Si arrampicano sulle tubature per svaligiare casa: arrestati dalla Polizia a Bergamo

⏱️ Durata stimata di lettura: 2 min

L’intervento in via Rossini dopo la segnalazione di un residente. I due sarebbero entrati nell’abitazione arrampicandosi lungo le tubature del gas.

Due cittadini georgiani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Bergamo dopo essere stati sorpresi all’interno di un appartamento in via Rossini, in città. L’intervento è scattato nelle prime ore del mattino, quando un residente ha chiamato le forze dell’ordine dopo aver sentito il rumore di un vetro infranto e aver notato movimenti sospetti all’interno di un’abitazione.

Secondo quanto ricostruito, i due uomini sarebbero riusciti a raggiungere il secondo piano dello stabile arrampicandosi lungo le tubature del gas metano. Una volta entrati nell’appartamento, avrebbero iniziato a rovistare nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore.

L’arrivo degli agenti e l’intervento dei Vigili del fuoco

Giunti sul posto, gli agenti hanno messo in sicurezza la zona per evitare che i due potessero scappare. L’accesso dall’ingresso principale dell’abitazione non è stato però possibile a causa della porta blindata chiusa. Per questo motivo è stato richiesto il supporto dei Vigili del fuoco, intervenuti con l’autoscala.

Attraverso una finestra, i poliziotti sono riusciti a entrare nell’appartamento e a bloccare i due uomini mentre si trovavano ancora all’interno. L’abitazione è stata trovata a soqquadro, con mobili e cassetti rovistati. Nella stanza in cui i due sono stati fermati sarebbe stato recuperato anche un sacchetto contenente diversi monili in oro.

Arresti convalidati

I due cittadini georgiani, classe 1992 e 1994, sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti e arrestati per tentato furto in appartamento. Dalle verifiche è inoltre emerso che uno dei due era già stato rimpatriato nell’agosto 2024 ed era destinatario di un divieto di reingresso in Italia per cinque anni. Per lui è scattato anche l’arresto per reingresso illegale nel territorio nazionale.

All’esito del rito direttissimo, gli arresti sono stati convalidati e per entrambi è stata disposta la custodia cautelare in carcere, in attesa dell’udienza.

Il caso riporta l’attenzione sul tema dei furti in abitazione e sull’importanza delle segnalazioni tempestive da parte dei cittadini. In questo caso, la chiamata del residente ha permesso alla Polizia di intervenire rapidamente e di interrompere il tentato furto in appartamento mentre era ancora in corso.

Pubblicato il 09/07/2026
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