Pista ciclabile: la Val Brembana chiede 2,3 milioni per la messa in sicurezza

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Il Gruppo di azione locale (Gal) a caccia di 2,3 milioni di euro per mettere in sicurezza la pista ciclopedonale della Valle Brembana. Il consigliere Silvano Gherardi e la presidente Lucia Morali hanno scritto a Regione, Provincia e Sacbo. L’obiettivo è avere risorse per risolvere le tante criticità ancora presenti lungo il percorso Sedrina-Piazza Brembana.

“La pista ciclabile rappresenta uno dei progetti a valenza turistica, infrastrutturale e sociale più importanti realizzati negli ultimi anni. Questo progetto di sviluppo è stato implementato con l’iniziativa Orobikeando. L’obiettivo è di valorizzare la mobilità lenta e promuovere il cicloturismo lungo le Valli Orobiche e il collegamento con la Valtellina – scrive il Gal -. Tuttavia, il tempo trascorso dall’inaugurazione del percorso nel 2007 ha portato a problemi significativi. Fenomeni di erosione, frane e cadute di massi hanno interessato il tracciato, rendendolo in molti punti pericoloso o addirittura interrotto”.

L’incontro a Zogno

Di fronte alle criticità rilevate, il 27 febbraio scorso il Gal Valle Brembana 2020 ha organizzato un incontro a Zogno con i rappresentanti di tutti gli enti del territorio — Regione, Comuni, Provincia di Bergamo, Bacino Imbrifero Montano, Aeroporto Orio al Serio e Fondazione Cariplo — per condividere proposte, suggerimenti e concordare gli interventi necessari. All’uscita dall’incontro, è stato approvato e sottoscritto all’unanimità un documento. Che evidenziava «la necessità di sostenere congiuntamente gli interventi emergenti necessari per la manutenzione straordinaria urgente del percorso della Pista ciclopedonale della Valle Brembana per garantire la totale apertura e scongiurare le varie situazioni di pericolo sia per i numerosi cittadini sia per i cicloturisti».

Dopo la stagione turistica, l’urgenza di non rimandare gli interventi necessari è stata sottolineata nuovamente durante l’Assemblea della Comunità montana.

Parallelamente, sono state raccolte segnalazioni e indicazioni di finanziamento da parte del Gal Valle Brembana insieme ai Comuni relativi agli interventi ritenuti urgenti.

Le richieste dei Comuni

Le richieste dei comuni includono: il Comune di Sedrina ha presentato una domanda di euro 500.000 per la messa in sicurezza del ponte Fagino e del tratto percorso.

Il Comune di Zogno ha richiesto euro 350.000 per la messa in sicurezza e la recinzione del percorso tra Sedrina e l’area Falk, oltre alla manutenzione del ponte sul canale e di varie strutture.

Il Comune di San Pellegrino Terme ha richiesto euro 1.100.000 per la messa in sicurezza del tratto attualmente chiuso al transito, con interventi di mitigazione del rischio caduta di massi nella località Balconcello.

Il Comune di San Giovanni Bianco ha presentato una richiesta di euro 400.000 per la messa in sicurezza del versante del tratto a nord verso Camerata Cornello contro le cadute di massi e del versante a sud contro le cadute di piante.

Infine, la Comunità Montana, su segnalazione di diversi comuni, ha richiesto circa euro 300.000. Per interventi quali l’illuminazione delle gallerie, la manutenzione delle barriere pericolanti, la segnaletica e l’asfaltatura. L’importo complessivo per gli interventi urgenti ammonta a euro 2.600.000.

Durante gli incontri è emersa la disponibilità dei comuni a compartecipare ai costi con una quota del 10-15%. Per cui resta la necessità di reperire un finanziamento complessivo di circa euro 2.300.000.

Pubblicato il 16/10/2026
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