«Non poteva candidarsi». Sindaco di Valleve a rischio revoca

Gianfranco Lazzarini, sindaco di Valleve dal 2020, rischia di vedersi revocare l’incarico di primo cittadino. La Prefettura, nei giorni scorsi, ha scritto al Consiglio comunale del paese dell’alta Val Brembana, segnalando che Lazzarini, nel 2016, è stato condannato in via definitiva per reati legati alla pubblica amministrazione.
Richiesta di riabilitazione?
Per tale motivo, come prescrive la legge, non avrebbe potuto ricandidarsi a cariche pubbliche. A meno che avesse fatto richiesta e ottenuto una riabilitazione. Ma, a quanto pare, alla Prefettura non risulta tale richiesta. La comunicazione è arrivata come un fulmine a ciel sereno a Valleve, dove Lazzarini, in questi sei anni, si è fatto apprezzare per l’impegno e le opere realizzate a favore della comunità.
La lettera della Prefettura
Tra queste il tentativo di rilancio dell’ex stazione sciistica di San Simone, con le trattative, ancora in corso con la proprietà di Gianfranco Quarti. La Prefettura chiede quindi al Consiglio di verificare che vi siano le condizioni per cui Lazzarini possa continuare nell’incarico. Sarà quindi il Consiglio a decidere dopo, ovviamente, aver sentito il proprio sindaco.
Nel caso di revoca dell’incarico, sarà il vicesindaco Stefano Locatelli a prendere le funzioni del sindaco, fino al rinnovo del Consiglio alla prima data utile delle elezioni. Non sarebbe, quindi, previsto il commissariamento.

