Recupero ex stazione di San Giovanni Bianco, Fratelli d’Italia: ci sono voluti 15 anni

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«Edificio lasciato in degrado e tempo sprecato». La sezione di San Giovanni Bianco di Fratelli d’Italia punta il dito contro l’Amministrazione comunale in carica dopo l’annuncio che nel Consiglio comunale del 28 ottobre sarà deliberata l’acquisizione gratuita dell’ex stazione ferroviaria. Ex stazione che diventerà centro socio-culturale con un progetto da 600mila euro.

«L’annuncio sul recupero dell’ex stazione a pochi mesi dal voto – scrive nella nota stampa la sezione di Fratelli d’Italia di San Giovanni Bianco – è l’ennesima promessa elettorale di un’amministrazione che rivendicava nel proprio programma la “continuità” con la gestione Marco Milesi attiva fin dal 2011: in ben 15 anni di governo dello stesso gruppo, l’edificio è stato lasciato al degrado. Dove è stata la ‘lungimiranza’ del sindaco e della giunta in tutto questo tempo? Rispolverare grandi progetti a fine mandato per promettere spazi sociali è un’ammissione di colpa per il tempo sprecato. I cittadini di San Giovanni Bianco non hanno la memoria corta e sanno distinguere la seria amministrazione dalla propaganda dell’ultimo minuto».

Il vicesindaco Milesi: l’ex stazione era vincolata

Il vicesindaco Milesi così spiega i motivi dei tempi lunghi: «Il recupero della stazione era stato stralciato dal piano originario di riqualificazione dell’area — che aveva già portato al trasferimento dei capannoni e degli spazi esterni — a causa di un vincolo che gravava specificamente sull’edificio principale. Ora il progetto di fatto sblocca il vincolo che inizialmente ci aveva impedito di inserirlo subito nel progetto di riqualificazione. Ora che abbiamo lo studio possiamo anche arrivare all’acquisizione gratuita dell’immobile».

Pubblicato il 28/10/2026
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