Valle Brembana, nuove opportunità per i giovani: dalla formazione alle esperienze nel mondo del lavoro

Presentato a Zogno “Radici in movimento”, il progetto che coinvolge diverse realtà del territorio. In programma laboratori, percorsi di autonomia, attività culturali e 18 incontri formativi per valorizzare le competenze delle nuove generazioni.
Nuove opportunità per i giovani della Valle Brembana, dalla formazione alle esperienze che possono favorire l’avvicinamento al mondo del lavoro, passando per cultura, turismo e percorsi di autonomia. Sono questi alcuni degli obiettivi di “Radici in movimento – Inclusione e protagonismo giovanile in Valle Brembana”, il progetto presentato il 28 settembre alla Green House di Zogno.
L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sociale Il Fiore e finanziata dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, nasce con l’intento di offrire ai ragazzi nuove occasioni di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva.
Il progetto si rivolge a giovani con esperienze ed esigenze differenti: ragazzi con disabilità, persone che vivono situazioni di isolamento o abbandono scolastico, studenti e giovani già attivi nel volontariato e negli oratori. L’obiettivo è costruire una rete capace di valorizzare le realtà già presenti sul territorio, offrendo alle nuove generazioni maggiori possibilità di restare, investire e costruire il proprio futuro in Valle Brembana.
Dalla formazione al mondo del lavoro: le opportunità per i giovani
Tra le attività previste spicca il percorso “Radici e futuro: formarsi in Val Brembana”, promosso da Road 470.
Da ottobre 2026 a marzo 2027, giovani, formatori ed educatori saranno coinvolti in 18 incontri di formazione e laboratori pratici dedicati al turismo, alla comunicazione e alla creatività. Il percorso permetterà ai partecipanti di acquisire nuove competenze e confrontarsi con un’esperienza concreta: la progettazione e realizzazione condivisa di un evento. «Imparare nuove competenze e professioni significa avere più possibilità di restare in Valle», spiegano Giulia Santelli e Irene Pavan del team di Road 470.
Ulteriori opportunità arriveranno dalla collaborazione con Sospesi Oltre la Goggia, attraverso il coinvolgimento dei giovani nella co-gestione del Chiosco Vetta e del percorso sospeso.
Le attività comprenderanno momenti di formazione, affiancamento con istruttori professionisti e coprogettazione di eventi, con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di competenze e un possibile avvicinamento al mondo del lavoro.
Cultura, autonomia e nuove esperienze sul territorio
Il progetto coinvolgerà anche il Museo della Valle, che offrirà visite interattive e spazi dedicati alla coprogettazione culturale. Tra le iniziative figura la formazione di guide junior, chiamate a supportare le attività del museo.
Non mancheranno occasioni dedicate alla socialità e alla crescita personale. La Cooperativa Sociale Il Fiore, capofila del progetto e responsabile del coordinamento educativo, accompagnerà i partecipanti attraverso weekend condivisi, laboratori di autonomia all’interno di uno spazio di co-housing e attività in collaborazione con famiglie e servizi. «Il progetto prevede spazi per stare e spazi per fare», sottolinea Chiara Consonni, evidenziando la volontà di offrire ai giovani occasioni per incontrarsi, stare insieme e costruire attivamente comunità.
Con TrentuNodi saranno inoltre organizzati campi estivi inclusivi, pensati per favorire lo sviluppo di competenze e autonomia attraverso esperienze condivise con i coetanei.
Una rete di realtà locali per costruire nuove opportunità
A sostenere “Radici in movimento” è una rete che riunisce istituzioni, associazioni e soggetti del territorio. Hanno già offerto la propria collaborazione l’Ambito Territoriale Sociale della Valle Brembana, l’Azienda Speciale Sociale Valle Brembana, i Comuni di Zogno e San Pellegrino Terme, il gruppo scout di Zogno, la Cooperativa Yellow Boat e Visit Brembo.
Durante la presentazione, i rappresentanti delle realtà coinvolte hanno sottolineato l’importanza della collaborazione territoriale per favorire l’inclusione, la partecipazione e la crescita delle nuove generazioni. Il progetto punta inoltre ad ampliare progressivamente la rete, coinvolgendo altri soggetti capaci di individuare bisogni e opportunità per i ragazzi. L’intento è costruire una comunità nella quale i giovani non siano soltanto destinatari di iniziative, ma possano contribuire attivamente con le proprie idee, capacità ed esperienze.
Un percorso che mette al centro le nuove generazioni e la possibilità di immaginare e costruire il proprio futuro in Valle Brembana.

