Viabilità a Bergamo, Bettoni (ACI): «Il disagio sta diventando un costo collettivo»

Il presidente di ACI Bergamo interviene sulle difficoltà degli spostamenti in città, tra cantieri, traffico e lavori per l’eBRT.
La situazione della viabilità a Bergamo continua a suscitare preoccupazione, soprattutto per i tempi di percorrenza e per le difficoltà che interessano quotidianamente chi si sposta per lavoro, scuola e altri impegni.
A intervenire sul tema è Valerio Bettoni, presidente di ACI Bergamo, che richiama l’attenzione sugli effetti prodotti dalla contemporanea presenza di numerosi cantieri e dai lavori legati all’eBRT, indicati come uno degli elementi che stanno incidendo maggiormente sulla circolazione urbana e periferica.
Secondo Bettoni, la sovrapposizione degli interventi starebbe determinando una situazione sempre più difficile da sostenere per automobilisti e pendolari, con ripercussioni che non riguardano soltanto il tempo trascorso in auto ma anche l’organizzazione della giornata lavorativa e familiare.
Traffico e tempi di percorrenza
Nel suo intervento, il presidente di ACI Bergamo richiama anche le osservazioni del professor Franco Brevini, docente universitario, critico letterario e scrittore, che in un recente contributo pubblicato sul Corriere locale ha descritto una situazione particolarmente critica.
Brevini ha sottolineato come, in alcuni punti della città, si sia arrivati a procedere a velocità molto ridotte, osservando che il limite dei 30 chilometri orari rischia oggi di apparire più come un obiettivo che come una restrizione.
Il punto centrale, secondo Bettoni, resta però la gestione complessiva degli interventi. Il problema non sarebbe infatti riconducibile a un singolo cantiere, quanto alla contemporaneità di più lavori e alla difficoltà di coordinare le trasformazioni in corso.
«Quando il disagio diventa un costo collettivo»
Nel suo intervento Bettoni insiste anche sulle conseguenze economiche e sociali dei rallentamenti.
Ore perse nel traffico, ritardi e difficoltà negli spostamenti, secondo il presidente di ACI Bergamo, finiscono per incidere sul lavoro, sulla famiglia e sulla qualità della vita quotidiana.
Da qui il richiamo alla necessità di una maggiore capacità di coordinamento e gestione, soprattutto in una fase in cui la città è interessata da numerosi interventi infrastrutturali.
Per Bettoni, amministrare significa anche riuscire a governare le situazioni di emergenza e ridurre per quanto possibile gli effetti negativi sui cittadini.

