Una pista ciclopedonale collegherà i paesi della Val Fondra

Una ciclopedonale ad anello che collega i Comuni della Val Fondra, la valorizzazione dei sentieri storici della Valle Brembana (soprattutto i collegamenti con la Valtellina). E poi il recupero di muri a secco, castagneti secolari, prati e pascoli nel consorzio forestale di Averara. Infine la valorizzazione delle foreste del Consorzio forestale monte Menna.
Sono i quattro progetti premiati dal Gruppo di azione locale della Valle Brembana, i cosiddetti Smart Village. È stata infatti pubblicata la graduatoria: sette proposte progettuali, circa cento partner coinvolti e quattro, alla fine, i progetti finanziati.
Cosa sono gli Smart village
Gli Smart Village sono comunità che scelgono di affrontare in modo innovativo le proprie sfide locali, costruendo nuove soluzioni per migliorare la qualità della vita, rafforzare i servizi, valorizzare le risorse del territorio e promuovere forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
Il bando promosso dal GAL Valle Brembana 2020 ha registrato una risposta particolarmente significativa da parte del territorio. Sono state infatti presentate sette proposte progettuali, con il coinvolgimento complessivo di circa cento partner tra Comuni, aziende agricole, fondazioni, associazioni, enti di ricerca, enti sovracomunali e altri soggetti.
La dotazione finanziaria disponibile consente, in questa fase, di finanziare quattro progettualità per un importo complessivo di poco meno di 125.000 euro.
I progetti finanziati
I progetti ammessi a finanziamento sono:
“La Via del Mercante”, presentato da AltoBrembo: per la valorizzazione di percorsi storici
“Percorsi di crescita in rete”, presentato dal Comune di Carona, per una ciclopedonale che, collegando sentieri e strade secondarie, realizzi una ciclopedonale.
“Ecosistema Bosco”, presentato dal Consorzio Forestale Valle Averara per valorizzare castagneti storici e muri a secco.
“Natura di valore”, presentato dal Consorzio Forestale Menna Ortighera per valorizzare il patrimonio forestale.
«Siamo molto soddisfatti della risposta del territorio – dichiara Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020 – perché le proposte presentate dimostrano una maturità importante nella capacità di costruire progetti integrati. Gli altissimi punteggi ottenuti dalle progettualità confermano non solo la qualità tecnica del lavoro svolto, ma anche la forte volontà del territorio di cooperare».
«Desidero quindi complimentarmi con tutti i soggetti coinvolti – conclude Lucia Morali – per la grande capacità dimostrata, per la volontà di lavorare insieme e per l’impegno profuso nella costruzione di progetti di cooperazione di così alto livello. Questo risultato rappresenta un segnale molto positivo per il futuro del territorio del GAL».
Un elemento di particolare rilievo, trasversale a tutte le progettualità presentate, è rappresentato dal coinvolgimento delle giovani generazioni e dalla previsione di avvio di nuove startup sui territori GAL.


