Sfollati per la frana di Sedrina da un anno: arrivano i fondi dalla Regione

Frana di Botta di Sedrina del 6-7 luglio 2025. Regione Lombardia, ha stanziato 790mila euro per la messa in sicurezza. Grazie a una delibera approvata lunedì 27 luglio, dalla giunta su proposta dell’assessore al Territorio Gianluca Comazzi, infatti, Regione Lombardia metterà a disposizione i fondi necessari per il consolidamento del versante interessato dalla frana di via Campagnola.
La frana accadde il 6 e 7 luglio 2025, vicino a un condominio con 12 alloggi. Da allora 20 residenti hanno dovuto lasciare casa.
La frana ha coinvolto anche un tratto della strada comunale e, in caso di ulteriore evoluzione, potrebbe interessare gli edifici situati a monte e a valle del versante, all’interno di un’area densamente edificata e caratterizzata da una viabilità limitata.
Si stabilizza il versante
“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Comazzi – interviene con risorse significative per affrontare una situazione delicata e garantire la sicurezza dei cittadini. La tutela della pubblica incolumità viene prima di tutto: con questo finanziamento consentiamo al Comune di realizzare opere fondamentali per stabilizzare il versante, proteggere le abitazioni e ripristinare in sicurezza la viabilità”.
Per la frana di Botta di Sedrina gli interventi prevedono la realizzazione di opere per consolidare e stabilizzare il versante, mettere in sicurezza la strada comunale e migliorare il deflusso delle acque. I lavori potranno iniziare dopo la conclusione e il collaudo delle opere preliminari in corso.
“Questo provvedimento urgente è frutto delle interlocuzioni che ho avuto in questi mesi con l’assessore Gianluca Comazzi con delega Territorio. Che ringrazio per l’attenzione e l’impegno profuso per trovare i fondi adeguati – ha detto Jonathan Lobati, consigliere regionale e presidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture -. In questo modo si potrà sbloccare una situazione di grande difficoltà per tutta l’area. Con lo sfollamento di 20 residenti di via Aldo Moro e una viabilità complicata sulla statale 470 all’altezza del ponte di Sedrina per il distacco di materiale roccioso dello scorso aprile. Queste risorse sono fondamentali per far tornare la zona alla normalità nel più breve tempo possibile”.
“Considero fondamentale proseguire su questa strada, incrementando gli investimenti destinati alla difesa del suolo. La prevenzione è sempre la scelta più efficace e meno onerosa rispetto agli interventi in emergenza. Mettere in sicurezza un versante significa proteggere le persone, salvaguardare le infrastrutture e garantire la permanenza delle comunità nelle aree montane” dichiara il consigliere regionale Alberto Mazzoleni.
Altri 4 milioni per 15 Comuni
Regione Lombardia, inoltre, ha stanziato altri fondi per 15 comuni brembani, sempre contro il dissesto idrogeologico. Ad annunciare la misura è Massimo Sertori, assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali e Montagna, di concerto con i colleghi Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi). Ecco gli stanziamenti.
Val Brembilla 135.000 euro.
Santa Brigida 792.000 euro.
Camerata Cornello 122.588 euro.
Cusio 380.424 euro.
Villa d’Almè 105.735 euro.
Selvino 254.734 euro.
Serina 267.242 euro.
Ubiale Clanezzo 101.805 euro.
Zogno 100.000 euro.
San Pellegrino Terme 800.000 euro.
Costa di Serina 243.000 euro.
Piazzatorre 200.905 euro.
Sedrina 120.000 euro.
Bracca 385.000 euro.
Oltre il Colle 631.589 euro.


