Serina, dopo le mucche le proteste per le feste rumorose. Il sindaco: siamo un paese vivo

Dopo la protesta – e le polemiche che ne sono seguite – per i campanacci delle mucche vicino alle case ora la… protesta per le feste e la musica a tarda ora.
Serina – in questo periodo con circa 20mila presenze – torna a far parlare per le lamentele, arrivate sempre via social, di musica e feste prolungate a tarda ora. Che disturberebbero qualche villeggiante.
Il sindaco: una scelta per il paese
Lamentele a cui ha risposto ancora una volta il sindaco Michele Villarboito: “Capisco che alcuni cittadini possano essere infastiditi dal protrarsi di eventi e manifestazioni fino alle ore serali. È un tema che ascolto e rispetto ormai quotidianamente. Ma amministrare significa prendere decisioni nell’interesse dell’intera comunità, anche quando non mettono tutti d’accordo”.
Feste e musica fino all’una di notte
“La linea di questa amministrazione – continua Villarboito – è chiara e resterà tale: continueremo a sostenere eventi, manifestazioni e serate con musica dal vivo con il limite delle ore 1 di notte, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. Perché un paese vivo è un paese che ha un futuro”.
“Non possiamo lamentarci che Serina sia un paese senza iniziative, che i giovani se ne vadano o che non ci sia mai nulla da fare e, allo stesso tempo, opporci a ogni occasione di aggregazione. Questi eventi attirano i nostri concittadini della valle intera e i turisti, valorizzano le attività del territorio e offrono momenti di incontro per tutte le età: dai bambini ai ragazzi, dagli adulti alle famiglie.
“Vogliamo una Serina viva, non spenta”
“La nostra scelta è precisa: vogliamo una Serina viva, dinamica e accogliente. Continueremo quindi a investire in iniziative che rendano il paese attrattivo, cercando sempre il giusto equilibrio tra il diritto al riposo e il diritto della comunità di vivere i propri spazi”.
“Questa è una decisione che l’amministrazione ha preso con convinzione. È una scelta di visione per il futuro di Serina e su questa linea andremo avanti. Preferiamo una Serina viva che una Serina spenta. E su questo non intendo e non intendiamo fare un passo indietro”, conclude il sindaco.

