San Pellegrino, il Comune chiede l’istituzione di una scuola materna statale

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L’Amministrazione comunale di San Pellegrino ha chiesto l’istituzione di una scuola materna statale per l’anno scolastico 2027-28. Un percorso iniziato già lo scorso anno e proseguito nel 2026, che potrebbe concretizzarsi, quindi, il prossimo anno.

“L’obiettivo – si legge nel Piano di diritto allo studio – è quello di ampliare e diversificare l’offerta educativa presente sul territorio. La richiesta nasce innanzitutto dalla constatazione che, a fronte di una popolazione di circa 4.700 abitanti, nel Comune non è attualmente presente alcuna sezione di Scuola dell’infanzia statale. E l’intera offerta per la fascia 3-6 anni è assicurata da scuole paritarie. L’Amministrazione ritiene che la presenza di un’offerta statale rappresenterebbe un’importante opportunità per garantire alle famiglie una maggiore libertà di scelta. E, al contempo, un servizio con costi di frequenza più contenuti“.

“Famiglie che vanno in altri Comuni”


“La necessità di ampliare l’offerta è confermata anche dal numero di bambini residenti che non
risultano iscritti alle scuole dell’infanzia presenti sul territorio. Tale situazione può comportare, per
le famiglie, la scelta di servizi posti in altri Comuni oppure. E, in alcuni casi, la rinuncia alla frequenza
della scuola dell’infanzia.
Particolare attenzione è inoltre rivolta ai bambini con disabilità o bisogni educativi speciali”.


“L’Amministrazione è stata più volte chiamata a intervenire per sopperire a carenze nell’assistenza e
si sono verificati casi di famiglie che hanno scelto scuole di altri Comuni dotate di offerta statale
. Con conseguenti oneri organizzativi ed economici per gli spostamenti quotidiani. La presenza di una sezione statale consentirebbe inoltre di rafforzare il sistema educativo pubblico 0-6 anni già presente a San Pellegrino. Dove il Comune gestisce l’asilo nido comunale “Il Pulcino”, creando una naturale continuità tra il servizio educativo 0-3 e quello 3-6 anni. In tale prospettiva, il 7 gennaio 2026, il sindaco ha incontrato il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Vincenzo Cubelli, per approfondire le procedure necessarie all’istituzione della sezione. È quindi stato avviato un confronto con l’ente gestore delle scuole dell’infanzia paritarie, che ha espresso il proprio diniego alla proposta avanzata dal Comune. Tale posizione è stata acquisita agli atti quale parere non vincolante”.

La richiesta per il 2026-27

“Successivamente, in data 12 agosto 2026, il Comune ha avanzato una nuova proposta di apertura di
una sezione di Scuola dell’infanzia statale a Santa Croce
, dalla quale non è pervenuto
alcun riscontro. L’Amministrazione ha quindi proseguito il percorso e, con deliberazione della Giunta comunale del 31 agosto 2026, ha formalizzato la proposta di istituzione di una sezione di Scuola dell’infanzia statale per l’anno scolastico 2027-2028, trasmettendola alla Provincia di Bergamo, all’Ufficio
scolastico territoriale e all’Istituto comprensivo Valle Serina – San Pellegrino Terme”.

Pubblicato il 20/10/2026
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