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Rischio idrogeologico, aumentano i fondi: oltre 4 milioni alla Valle Brembana

⏱️ Durata stimata di lettura: 3 min

Rischio idrogeologico in Valle Brembana, aumentano le risorse destinate alla prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio. Regione Lombardia ha approvato un incremento di oltre 52 milioni di euro della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024.

Il provvedimento interessa in modo significativo anche la provincia di Bergamo, alla quale sono destinati quasi 13,9 milioni di euro. Oltre 4 milioni riguardano Comuni del territorio della Valle Brembana, chiamati a realizzare opere di mitigazione del rischio e di protezione delle aree maggiormente esposte a fenomeni di dissesto.

Oltre 52 milioni in più per il Bando Dissesti 2024

L’aumento della dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 52.371.349 euro e deriva da due distinte linee di finanziamento.

Oltre 31 milioni di euro provengono dalle risorse regionali stanziate con la Legge regionale 21 del 31 dicembre 2025, relativa al Bilancio di previsione 2026-2028. Altri 21 milioni derivano invece dalla riprogrammazione del Programma regionale Fesr 2021-2027. Le risorse Fesr saranno destinate agli interventi relativi alla realizzazione e alla manutenzione straordinaria delle opere idrauliche e di regimazione del reticolo minore di competenza comunale.

Si tratta di opere finalizzate ad aumentare la resilienza dei territori, ridurre le condizioni di rischio e rafforzare la capacità delle comunità locali di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici più intensi.

Rischio idrogeologico Valle Brembana: oltre 4 milioni per il territorio

Tra i beneficiari del nuovo scorrimento della graduatoria figurano numerosi Comuni della Valle Brembana.

Gli stanziamenti più consistenti riguardano San Pellegrino Terme, con 800.000 euro, Santa Brigida, con 792.000 euro, Oltre il Colle, con 631.589 euro, Bracca, con 385.000 euro, e Cusio, con 380.424 euro.

Risorse sono state assegnate anche a Val Brembilla, Camerata Cornello, Villa d’Almè, Serina, Ubiale Clanezzo, Zogno, Costa di Serina, Strozza, Piazzatorre e Sedrina.

L’incremento della dotazione del Bando Dissesti 2024 permetterà quindi di ampliare il numero degli interventi finanziabili e di fornire una risposta alle esigenze presentate dagli enti locali.

Sertori: «Un investimento strategico per i territori»

Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, di concerto con gli assessori Romano La Russa, titolare della delega alla Sicurezza e Protezione civile, e Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi.

Sertori ha definito l’incremento della dotazione un investimento strategico per accelerare gli interventi di prevenzione, aumentare la sicurezza delle comunità locali e rafforzare la capacità dei territori di affrontare eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti.

L’assessore Romano La Russa ha sottolineato come la prevenzione rappresenti il primo e più efficace strumento di Protezione civile, mentre Gianluca Comazzi ha ribadito l’attenzione di Regione Lombardia verso i Comuni, le aree montane e i territori più fragili.

Tutti i contributi assegnati in provincia di Bergamo:

  • Val Brembilla: 135.000 euro
  • Albino: 318.000 euro
  • Azzone: 108.945 euro
  • Valgoglio: 386.900 euro
  • Costa Valle Imagna: 225.000 euro
  • Santa Brigida: 792.000 euro
  • Grone: 178.200 euro
  • Torre de’ Busi: 628.082 euro
  • Camerata Cornello: 122.588 euro
  • Cusio: 380.424 euro
  • Schilpario: 582.008 euro
  • Villa d’Almè: 105.735 euro
  • Selvino: 254.734 euro
  • Serina: 267.242 euro
  • Ubiale Clanezzo: 101.805 euro
  • Oltressenda Alta: 311.000 euro
  • Parzanica: 103.900 euro
  • Luzzana: 234.900 euro
  • Zogno: 100.000 euro
  • San Pellegrino Terme: 800.000 euro
  • Costa di Serina: 243.000 euro
  • Strozza: 179.064 euro
  • Endine Gaiano: 756.500 euro
  • Parre: 269.910 euro
  • Piazzatorre: 200.905 euro
  • Sedrina: 120.000 euro
  • Bracca: 385.000 euro
  • Comunità Montana Valle Seriana: 800.000 euro
  • Berzo San Fermo: 665.580 euro
  • Berbenno: 133.500 euro
  • Oltre il Colle: 631.589 euro
  • Comunità Montana Laghi Bergamaschi: 800.000 euro
  • Gorno: 697.190 euro
  • Comunità Montana di Scalve: 499.088 euro
  • Ranica: 310.000 euro
  • Foresto Sparso: 150.300 euro
  • Monasterolo del Castello: 198.713 euro
  • Ranzanico: 263.700 euro
  • Rogno: 405.000 euro

Pubblicato il 28/07/2026
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