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Atalanta all’esame Lazio. Parte il toto-Gasperini: resta o se ne va?

Di Diego Valceschini

C’è aria di distensione tra Percassi e Gasperini? Rinnovo in vista? Nel campo delle ipotesi non c’è da scartare anche un eventuale prolungamento del contratto di Gasperini con i colori nerazzurri, anche se il contratto che lo lega fino al 2026 non prevede tempi lunghi per pensarci.

Di certo se il mister deciderà dovrà farlo entro la prossima estate, quindi dopo le otto partite che restano. La Juventus sembra ormai intenzionata a proseguire con Tudor se raggiungerà la Champions, anche per la sostenibilità dell’ingaggio. Resta la Roma, che vedrà i saluti comunque di Ranieri, ormai non più disposto a ripartire con un progetto dall’inizio. Percassi, intervenuto all’Oriocenter di Bergamo alla prima del film sull’Atalanta, “Atalanta – Una vita da Dea”, docu-film diretto dal regista Beppe Manzi e che racconta le notti nerazzurre che hanno portato al trionfo di Dublino, narrate dai protagonisti stessi, ha rivelato che sarebbe contento che Gasperini rimanesse, e anche Giorgio Scalvini, presente alla serata, ha espresso parole d’apprezzamento per il mister.

A proposito: il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche per una sola settimana, dal 14 al 20 aprile prossimi.

TENTAZIONE THIAGO MOTTA? Però c’è sempre un però. Se davvero Gasperini confermasse la sua scelta di andarsene, nessuno gli impedirebbe di concludere comunque il suo anno di contratto. Sono circolate anche voci di un possibile approdo di Thiago Motta sulla panchina orobica; chiunque arrivasse dopo lui si troverebbe a gestire un patrimonio di sette anni di vette mai raggiunte. Nonostante la fallimentare esperienza alla Juve, il tecnico italo brasiliano in una piazza come Bergamo potrebbe trovare la quadratura del cerchio come a Bologna, quando costruì un gruppo a portata di Champions. Staremo a vedere, per ora sono solo voci che circolano nei corridoi del gossip calcistico. Gasperino è l’allenatore della Dea a fino a giugno 2026, poi analizzeremo i futuri scenari. C’è una stagione da concludere e difendere almeno il piazzamento Champions, in un periodo che vedrà altre tre partite impegnative, prima del gran finale, con le ultime 5 più pianeggianti, Roma esclusa.

LAZIO IN CALO, MA ATTENZIONE – E si ripartirà domenica 6 contro la Lazio in casa, alle ore 18, con la sfida contro la Lazio di Marco Baroni, che lunedì ha mancato l’occasione di portarsi a -4 dalla Dea pareggiando in casa contro il Torino. Ora è a quota 52, a pari con i cugini giallorossi. La squadra capitolina è stata a lungo nel girone d’andata nel giro scudetto, e di provare a rimanere nell’Europa che conta, magari anche provando a vincere l’Europa League. Giovedì 10 infatti affronteranno i norvegesi del Bode Glimt nell’andata dei quarti di finale.

A Bergamo l’Atalanta, senza vittorie in campionato nel 2025, cercherà di sfruttare il turno favorevole, visto che ci saranno anche Roma-Juventus e Bologna-Napoli in questo turno davvero da grandi sfide. L’1-1 dell’Olimpico dell’andata, il 28 dicembre 2024 interruppe la serie di 11 successi consecutivi. L’ultima a Bergamo tra le due compagini, il 4 febbraio 2024, vide il successo orobico per 3-1, con gol di Pasalic e doppietta di De Ketealare. L’assenza di Guendouzi, squalificato, sarà un problema di meno, ma occhio alla classe dei vari Dele-Bashiru, Vecino, Zaccagni e Nuno Tavares.

Sabato 5 aprile 2025

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