Questa mattina verso le ore 8.20 in un’azienda di via Mazzini a San Paolo d’Argon un uomo, 36enne, è caduto da un lucernario, un volo di 8 metri che non gli ha lasciato scampo.
La disgrazia è accaduta presso la fonderia Toora a San Paolo d’Argon, chiusa per ferie, dove la vittima, dipendete di una ditta di Brembana Sopra, stava effettuando lavori di rimozione dell’amianto.
L’operaio, residente a Presezzo, era sul tetto dell’edificio dell’azienda quando – secondo la ricostruzione di Ats Bergamo – ha messo un piede sopra un lucernario, che si è sfondato, facendolo precipitare per 8 metri.
Una caduta che nemmeno una rete sottostante di protezione, appositamente installata, ha potuto impedire, forse per via di un foro o di un difetto (sono in corso accertamenti a tal proposito). L’operaio è passato attraverso questa apertura della rete, picchiando fatalmente la testa a terra. Nessuno ha comunque direttamente assistito alla caduta.
Per i rilievi sono intervenuti anche i carabinieri e gli uomini dell’Ats di Bergamo che hanno disposto il sequestro giudiziario di parte del cantiere.
Martedì, 10 agosto 2021