Tamburi, sbandieratori e squilli di tromba: sono le 15 del 5 aprile quando, dalla chiesa di San Rocco di San Giovanni Bianco, prende il via il corteo storico con gli sbandieratori di Legnano.
Con loro c’รจ Ettore Galizzi, rappresentante del gruppo volontari Sacra Spina, che, accompagnato da un paggetto, porta una delle tre chiavi che apriranno il tabernacolo della reliquia, nella parrocchiale. Gli sbandieratori, tra tamburi e trombe, percorrono il centro di San Giovanni Bianco, fino al municipio, dove, ad attenderli ci sono il sindaco Enrica Bonzi, con la seconda chiave, e le autoritร militari. Il corteo prosegue fino a piazza Zignoni, davanti alla statua del soldato che nel 1495 portรฒ la reliquia in paese: qui il parroco don Gianluca Salvi e don Giovanni Milesi, con la terza chiave. Spettacolo degli sbandieratori e poi il solenne ingresso in chiesa, con l’apertura del tabernacolo e l’inizio della festa.
Una festa che, quest’anno, รจ stata quindi introdotta da uno spettacolare corteo storico, a rendere ancora piรน solenne le celebrazioni. In serata, dalle 22, l’attesissimo spettacolo di fuochi artificiali.








Sabato 5 aprile 2025