Paladina-Sedrina, ora si fa sul serio: tre incontri e poi la mobilitazione in piazza

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Tre incontri per discutere del completamento della Paladina-Sedrina e della Tangenziale Sud, un’opera ritenuta strategica per migliorare la viabilità e affrontare le criticità del traffico che da anni condizionano la viabilità in Valle Brembana e interessano il territorio.

È questo l’obiettivo del ciclo di appuntamenti organizzato per il mese di settembre dai Comuni della Valle Brembana, dalla Comunità Montana Valle Brembana, dalla Comunità Montana Valle Imagna e dai Comuni di Valbrembo, Paladina, Almè e Villa d’Almè.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle 10 a San Pellegrino Terme. Al centro dell’incontro, dal titolo “Completamento Tangenziale Sud: fondamentale per il futuro dei cittadini, delle aziende e del turismo della Valle Brembana”, ci sarà il ruolo dell’infrastruttura per la mobilità e lo sviluppo del territorio.

Si proseguirà sabato 19 settembre, alle 10, ad Almè, con il secondo incontro: “Completamento Tangenziale Sud: necessario per la tutela dei cittadini e il decongestionamento del traffico”. L’attenzione si sposterà quindi sulle ricadute che il completamento dell’opera potrebbe avere sulla viabilità locale e sulla qualità della vita dei residenti.

Terzo e ultimo appuntamento sabato 26 settembre alle 10 a Bergamo, nella sede della Provincia. Il tema sarà “Completamento Tangenziale Sud: le opere di mitigazione e salvaguardia ambientale del progetto”, un aspetto particolarmente delicato alla luce delle questioni ambientali ancora aperte.

A chiudere il percorso sarà quindi la mobilitazione prevista sabato 3 ottobre a Villa d’Almè, con ritrovo alle 10 in Largo Risorgimento. Un appuntamento che punta a portare la questione fuori dalle sale degli incontri e direttamente in piazza, dando voce alle amministrazioni e ai cittadini che chiedono da anni il completamento dell’opera.

Nel frattempo, sul fronte ambientale, la Provincia di Bergamo ha impegnato 250 mila euro per le analisi sulla ex discarica Monte Bianco di Sorisole, richieste da Anas nell’ambito dell’iter relativo al progetto della Paladina-Sedrina.

Si tratta di un passaggio considerato importante per superare le criticità ambientali sollevate da Anas. Ma, una volta superato questo scoglio, resterà da affrontare la questione forse più complessa: quella delle risorse economiche. Per realizzare il progetto sono infatti necessari oltre 500 milioni di euro.

La strada verso il completamento della Paladina-Sedrina, dunque, resta ancora lunga. I tre incontri di settembre serviranno a riaccendere il confronto sul progetto, mentre la manifestazione del 3 ottobre rappresenterà il momento di mobilitazione pubblica di un territorio che da anni chiede una soluzione ai problemi della viabilità.

Pubblicato il 06/09/2026
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