Nell’Italia iridata di mountain bike, anche un po’ di Zogno: nel team tecnico c’è Giuliano Salvi

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C’è anche un po’ di Zogno nella medaglia d’oro conquistata mercoledì 26 agosto, in Trentino Alto Adige (Val di Sole), ai Campionati mondiali di mountain bike. La vittoria iridata è arrivata nella staffetta di cross country, con sei atleti.

La dedica, alla fine, della squadra, è andata a Chiara Teocchi, la giovane di Ponteranica, anche lei della Nazionale italiana, rimasta però a casa per un grave infortunio durante la Coppa del mondo, a La Thuile, lo scorso luglio.

Salvi nello staff tecnico

Ma un po’ di merito della vittoria della squadra azzurra va anche allo staff di assistenza tecnica che cura le biciclette dei campioni. E tra loro anche Giuliano Salvi, titolare del Salvibikestore di Zogno, rivendita storica di via Mazzini, aperto nel 1942, ma anche scuola di ciclomeccanica. Salvi, dopo una trentina d’anni, è tornato a lavorare proprio per la Nazionale italiana di mountain bike.

“È motivo di orgoglio ritornare a lavorare per la Nazionale italiana – diceva Giuliano quando due anni fa era tornato a lavorare per la Nazionale – e contribuire a essere di aiuto agli atleti nel raggiungimento dei loro traguardi. Ritorno da dove avevo cominciato agli inizi degli anni 90, ritorno a lavorare per (e con) i migliori atleti italiani. Esperienza che, in passato, ha contribuito a alla mia crescita personale e professionale”. Che ora Giuliano ha ricambiato, mettendo un pezzo della sua abilità nell’alloro azzurro.

Pubblicato il 27/08/2026
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