Lavori anti frana sulle strade provinciali a Branzi e Carona

Dopo le frane di giugno la Provincia interverrà di nuovo a Branzi e Carona per la sicurezza dei versanti lungo la strada provinciale 2, con l’obiettivo di tutelare la rete stradale e prevenire il rischio idrogeologico. Interventi che arrivano dopo le frane della scorsa estate.
I tecnici hanno concentrato la loro attenzione sulla provinciale nel Comune di Branzi e la strada nel Comune di Carona. Aree entrambe interessate da criticità legate all’instabilità dei versanti rocciosi. L’intervento ha un valore complessivo di 170mila euro, interamente finanziato con risorse provinciali.
I lavori a Branzi
Le criticità sono emerse in seguito a eventi verificatisi all’inizio dell’estate. A Branzi la frana all’inizio di giugno ha fatto scattare ispezioni lungo il versante montano.
L’ispezione ha individuato una profonda frattura che isola un ammasso roccioso instabile di circa 24 metri cubi a poco più di due metri dal piano stradale.
«Al momento dobbiamo procedere con l’affidamento dei lavori – spiega Paolo Croce, funzionario tecnico della Provincia di Bergamo e responsabile del progetto –. A Branzi ci siamo accorti di alcuni movimenti. Durante l’ispezione sul versante abbiamo visto che c’era un masso roccioso leggermente staccato da una frattura. Così con questo progetto andiamo ad alleggerirlo, facendolo diventare più piccolo con una demolizione».
La situazione a Carona
Situazione diversa sulla provinciale 5 nel territorio di Carona. Lo scorso 8 giugno un distacco di circa 10 metri cubi di materiale lapideo si è riversato sulla sede stradale. Dopo lo sgombero immediato delle rocce franate, la viabilità è stata regolata a senso unico alternato mediante barriere New Jersey per proteggere il transito da possibili ulteriori distacchi.
«A Carona l’8 giugno si è verificato un piccolo distaccamento di materiale dal versante di monte – conferma Croce –. Abbiamo rimosso il materiale franato e istituito il senso unico alternato. Ora, per prevenire ulteriori distacchi, andremo a posare le reti paramassi. C’è ancora il senso unico alternato, si tratta di pochi metri di restringimento regolato a vista perché il tratto è breve e la visuale è buona. Poi, al termine dell’intervento, verrà tolto tutto e riaperta la strada completamente».
Le operazioni si svolgeranno prevalentemente a senso unico alternato con stop temporanei al traffico non superiori ai 15-20 minuti. «Procediamo con l’affidamento – conclude Croce –: ci vorranno un paio di mesi per far tutto e, tempo permettendo, l’obiettivo è eseguire i lavori entro la fine dell’anno.
