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La Sanpellegrino per metà americana: venduta a 3 miliardi di euro

⏱️ Durata stimata di lettura: 3 min

L’acqua Sanpellegrino sarà per metà americana. Nestlé – secondo quanto riporta il Financial Times – sarebbe in procinto di cedere il 50% della propria divisione acque minerali. Lo cederà al fondo californiano Platinum, incassando 3 miliardi di euro. Gli Stati Uniti e l’America in genere rappresentano da sempre uno dei principali mercati dell’acqua brembana.

La nuova società, che si chiamerà Peranel, avrà sede a Parigi. Riunirà marchi storici del settore come San Pellegrino, Acqua Panna, Levissima e Perrier. Peranel disporrà di una base produttiva in Italia, con quattro stabilimenti e circa 1.500 dipendenti.

L’operazione si inserisce in una tendenza in atto nell’industria del largo consumo. Le multinazionali, sotto pressione in Borsa, stanno procedendo alla semplificazione dei propri portafogli di marchi per concentrare gli investimenti su quelli più redditizi.

Nel caso specifico delle acque di Nestlé (di cui è parte l’Acqua Sanpellegrino), Platinum ha avuto la meglio alla fine di una gara lunga e competitiva, aggiudicandosi la quota di maggioranza superando la concorrenza di altri fondi come Pai e Cd&R.

Il miliardario Tom Gores

Fondato dal miliardario Tom Gores, proprietario dei Detroit Pistons di basket, il fondo ha sede a Beverly Hills, in California. Gestisce attività per oltre 48 miliardi e nel corso di trent’anni ha acquisito più di 550 aziende in tutto il mondo, tra cui in Italia il gruppo Polli e l’azienda di arredamento navale De Wave. Con l’acquisizione di Peranel, Platinum potrà sostenere la crescita della nuova società nel mercato statunitense, il più grande e ricco del mondo per il settore delle acque minerali.

Acque Nestlè: + 5,1%

«All’interno di Peranel ogni brand potrà esprimere appieno le sue potenzialità. L’ingresso di Platinum ci consentirà di aumentare gli investimenti, accelerando la crescita registrata negli ultimi sei trimestri», ha dichiarato la ceo Muriel Lienau.

I dati parlano chiaro: tra gennaio e giugno le vendite delle acque Nestlé sono aumentate del 5,1%, superando 1,9 miliardi, trainate dalla spinta del mercato statunitense e dei marchi internazionali. «San Pellegrino è il miglior esempio della nostra capacità di far crescere un brand in tutto il mondo e in diverse categorie di prodotto, senza rinunciare alle sue radici territoriali», ha aggiunto Lienau, citando le 110 milioni di lattine di acqua aromatizzata San Pellegrino Ciao vendute negli Stati Uniti in un anno.

Sul fronte degli investimenti, la dirigente ha sottolineato che negli ultimi tre anni sono stati destinati 200 milioni di euro agli impianti italiani e che l’azienda intende proseguire con lo stesso ritmo in futuro. «Facciamo fatica a stare dietro alla domanda e, quindi, abbiamo bisogno di espandere la capacità produttiva nel Paese», ha concluso Lienau.

Pubblicato il 24/07/2026
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