La richiesta in Regione Lombardia: «Il passo San Marco riapra almeno il 1° maggio»

«Il Passo San Marco, a conclusione della stagione invernale, deve riaprire prima del 1° maggio». La richiesta arriva da un ordine del giorno, approvato dal Consiglio regionale e firmato dai consiglieri di Forza Italia, Jonathan Lobati, Fabrizio Figini e Ivan Rota.
La sistemazione della strada che porta al valico è stata inserita nell’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) approvato nei giorni scorsi da Regione Lombardia.
L’ordine del giorno, invece, chiede che “compatibilmente con le disponibilità di bilancio e nel rispetto delle competenze degli enti titolari e dei soggetti attuatori a promuovere un tavolo di confronto con Anas., le Province di Bergamo e Sondrio, la Comunità montana Valle Brembana, la Comunità montana Valtellina di Morbegno e i Comuni di Albaredo per San Marco, Averara e Mezzoldo, finalizzato a favorire l’allineamento dei periodi di apertura e chiusura del passo San Marco a quelli del passo dello Spluga, e comunque a promuoverne la riapertura entro e non oltre il 1° maggio di ogni anno. Nonché a valutare la realizzazione di interventi strutturali di messa in sicurezza della strada, quali, a titolo esemplificativo, opere paravalanghe e barriere di protezione dai fenomeni di debris flow, al fine di garantire una maggiore sicurezza della strada, in particolare sul versante valtellinese”.
Il valico, intanto, nonostante le recenti nevicate, resta aperto. La chiusura, come negli anni scorsi, dovrebbe avvenire a inizio novembre.
