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In salvo la coppia di escursionisti ai Laghi Gemelli

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Chi affronta la montagna in quota non è solitamente un turista mordi e fuggi, che passa dal prato di Monasterolo al lungolago di Sarnico al Parco Tematico delle Cornelle attrezzato con infradito e bermuda: arrampicarsi sui monti non è esattamente come salire su un tapis roulant in palestra, ci vuole preparazione, abbigliamento corretto, conoscenza di elementi base di meteorologia ed esperienza delle zone che si vanno ad affrontare.

Perché ogni disattenzione, ogni errore di valutazione possono essere fatali o comportare rischi, troppo spesso poi scaricati sulle squadre di soccorso. Fondamentale è comunque ricordare che in alta montagna le condizioni meteo possono cambiare molto rapidamente, quasi all’improvviso, e che non è mai opportuno affrontare un’escursione quando si avverte la minaccia di un temporale.

La fortuna questa volta ha assistito una coppia di escursionisti bergamaschi che si trovava ieri lunedì 16 agosto intorno alla quota di 2000 metri nei pressi dei Laghi Gemelli, in territorio di Branzi in alta Valle Brembana, sorpresa da un temporale improvviso che ha fatto perdere ai due coniugi l’orientamento.

Subito dopo l’allarme sono partiti i soccorsi, che hanno impegnato i tecnici della VI Delegazione Orobica e i Vigili del fuoco: il rifugista e gli incaricati Enel hanno inoltre messo a disposizione dei soccorritori la funivia, consentendo loro di portarsi rapidamente in quota.

I due “escursionisti”, nel frattempo, sono riusciti a rientrare al rifugio con le proprie gambe, infreddoliti e visibilmente scossi, ma in buone condizioni fisiche, forse non rendendosi neppure conto di aver fatto sprecare tanto tempo, impegno ed energie da parte dei soccorritori.

Martedì, 17 agosto 2021

Pubblicato il 17/08/2021
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