Il Giro d’Italia torna in Val Brembana. Le salite di Miragolo e Alino, arrivo ai Piani di Bobbio

Il Giro d’Italia 2027 passerà dalla Val Brembana, con arrivo ai 1.600 metri dei Piani di Bobbio (al centro del fondo) in territorio lecchese. Le indiscrezioni delle scorse settimane sono state confermate martedì 3 novembre, in occasione della presentazione ufficiale delle tappe, avvenuta a Roma. La tappa – sarà la 14esima – sarà sabato 22 maggio.
Sarà una frazione di 187 chilometri con ben 4.900 metri di dislivello da Cantù Arena ai Piani di Bobbio/Valtorta, che vedrà la Carovana Rosa scalare nell’ordine Ghisallo, Culmine di San Pietro, Miragolo San Salvatore e Alino.
Il Giro si disputerà dall’8 al 30 maggio con 21 tappe, partenza da Trieste e arrivo a Roma. La Corsa rosa tornerà nella terra di Antonio Pesenti, Felice Gimondi e Ivan Gotti, tutti vincitori del Giro, il 22 maggio. La partenza sarà da Cantù. Quindi l’ingresso in Val Brembana, passando per CULMINE DI SAN PIETRO, Val Taleggio, Peghera, Brembilla, Zogno, MIRAGOLO, San Pellegrino (con salita ad ALINO e discesa a Fuipiano al Brembo), San Giovanni Bianco, Piazza Brembana, quindi Olmo al Brembo, Cassiglio, Valtorta, Piani di Ceresola. Da qui la risalita lungo la strada, asfaltata ma in parte anche sterrata (la stessa usata durante l’inverno come pista da sci di rientro) fino ai Piani di Bobbio. Il passaggio a San Pellegrino
Fino all’arrivo inedito ai Piani di Bobbio, stazione sciistica a cavallo tra Val Brembana e Valsassina.
San Pellegrino, il passaggio a 30 dalla vittoria di Gotti
“Il Giro d’Italia 2027 attraverserà San Pellegrino Terme, regalando alla nostra comunità una giornata di grande sport e una vetrina di straordinaria visibilità – è la nota del Comune -. Un passaggio che assume un significato ancora più speciale perché arriva proprio nell’anno in cui ricorrono 30 anni dalla storica vittoria di Ivan Gotti al Giro d’Italia del 1997, il campione sanpellegrinese che ha scritto una pagina indimenticabile della storia del ciclismo italiano, conquistando nuovamente la maglia rosa nel 1999.
La corsa entrerà in Valle Brembana da Zogno e attraverserà il territorio di San Pellegrino Terme, affrontando la salita verso Alino, per poi proseguire in direzione di Fuipiano al Brembo e raggiungere il traguardo finale ai Piani di Bobbio.
Una salita inedita per il Giro, che porterà le immagini della nostra cittadina, delle sue montagne e del suo paesaggio nelle case di milioni di appassionati.
Per San Pellegrino Terme non sarà soltanto il passaggio di una grande competizione internazionale. Sarà l’occasione per celebrare il legame profondo tra la nostra comunità e il ciclismo, ricordando un concittadino che, trent’anni fa, ha portato il nome di San Pellegrino sul tetto del Giro d’Italia.
Trent’anni dopo, la Corsa Rosa torna sulle strade di Ivan Gotti. Prepariamoci ad accoglierla con tutto il nostro entusiasmo e il nostro orgoglio! San Pellegrino Terme è pronta a tingersi di rosa!”.

