Banner pubblicitario

Frana a Botta di Sedrina, dopo un anno il rientro di metà degli sfollati

⏱️ Durata stimata di lettura: 2 min

Dovrebbero rientrare nelle proprie abitazioni entro fine settembre metà dei venti sfollati dopo la frana di Botta di Sedrina. Nei giorni scorsi c’è stato il sopralluogo dell’assessore regionale al Territorio, Gianluca Comazzi. Con il suo staff anche il consigliere regionale Jonathan Lobati, gli amministratori locali con il sindaco Stefano Micheli, e alcune delle venti persone che a settembre 2025 hanno dovuto lasciare casa per la frana delle vie Campagnola e Moro.

Lavori finiti a settembre

Regione Lombardia ha stanziato recentemente 790mila euro che consentirà di proseguire i lavori di messa in sicurezza già in corso. Il primo lotto, pagato dai condòmini – che dovrebbe concludersi entro settembre – prevede la posa di alcuni micropali per sostenere il terreno che stava franando, sopra il quale si trova un condominio da cui sono state sfollate una decina di persone. Metà dei venti sfollati potranno quindi rientrare a casa.

Il secondo lotto di lavori

I fondi regionali, invece, serviranno per la messa in sicurezza (palificazioni, muri e drenaggio acqua piovana, ricostruzione della strada comunale) della parte sottostante. Lavoro che una volta concluso consentirà anche alle altre famiglie (per un totale ancora di una decina di persone) di rientrare nelle proprie abitazioni poste a valle della frana.

Pubblicato il 02/08/2026
Link copiato!
🔄

Ruota il dispositivo

Per una migliore esperienza sul nostro sito, usa il tablet in orizzontale.

Banner pubblicitario