Cornello, riaperto il museo dei Tasso. Si arricchirà anche di un modellino del borgo

Un museo tutto rinnovato, a tre anni dalla chiusura. È quello che è stato presentato nella mattina di sabato 31 ottobre, a Cornello dei Tasso, dedicato allo storico casato nato nel borgo brembano e alla storia postale.
Presenti all’inaugurazione, oltre al sindaco Andrea Locatelli e al direttore del museo, Fabio Bonacina, anche i consiglieri regionali Jonathan Lobati e Alberto Mazzoleni.
Il rinnovamento del museo
Il lavoro di rinnovamento ha interessato gli spazi espositivi e il racconto del patrimonio del museo, che si sviluppa all’interno di tre edifici del borgo di Cornello costruendo il suo racconto intorno a tre nuclei narrativi: il territorio, la storia della famiglia Tasso e alcuni aspetti legati alla storia della trasmissione delle informazioni.
Il percorso parte da Cornello e Bretto, luoghi legati alle origini dei Tasso, per scoprire la storia dei due borghi e le tracce che la famiglia ha lasciato sul territorio. Nel 2027 il percorso si arricchirà di un modellino del borgo di Cornello, realizzato dall’Associazione Amici del Presepe di Cerete, per osservare da vicino la struttura del borgo e l’organizzazione dei suoi spazi.

Da qui il racconto si apre all’Europa, seguendo le vicende dei Tasso che, al servizio di imperatori e sovrani, contribuirono all’organizzazione del sistema postale moderno. Il percorso approfondisce inoltre la presenza della famiglia a Bergamo e nel suo territorio attraverso una mappa che invita a scoprire i luoghi in cui questa storia è ancora riconoscibile.
Inoltre, la presenza di un tavolo multimediale invita a esplorare la genealogia della famiglia Tasso e a seguirne le vicende nel tempo e nello spazio. Il percorso prosegue alla scoperta dei cambiamenti che, nel corso dei secoli, hanno trasformato il nostro modo di trasmettere le informazioni. Attraverso oggetti e documenti, il museo accompagna i visitatori dal mondo dei corrieri e dei viaggi con la posta, passando dai supporti fisici della comunicazione fino alla nascita del francobollo e alle innovazioni tecnologiche del Novecento.

Collezionismo e Mail Art
Lo spazio finale è dedicato al collezionismo e alla Mail Art, l’arte postale. Il riallestimento è stato promosso e realizzato dal Comune di Camerata Cornello, con il contributo di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Fondazione Banca Popolare di Bergamo, Marmi Orobici Graniti SpA e Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio (BIM).
«Ci piacerebbe che questo nuovo percorso diventasse un’occasione per condividere storie, uno spazio in cui il racconto del museo possa incontrare le esperienze di chi lo visita e dare vita a riflessioni che possano proseguire anche oltre le sue sale» , è stato detto durante l’inaugurazione. Il rinnovamento riguarda anche l’accoglienza, con uno spazio aperto a tutti.

