Commissari straordinari, non c’è la Paladina-Sedrina. “Val Brembana beffata”

Nessun iter veloce per la Paladina-Sedrina. Il terzo lotto della Tangenziale sud di Bergamo non è stato inserito tra le grandi opere che saranno seguite da un commissario straordinario e quindi potranno beneficiare di un iter accelerato. Lunedì 3 agosto la Camera dei Deputati ha dato il via libera al decreto Infrastrutture che consentirà iter più rapidi per il cosiddetto «Salto del montone» (opera ferroviaria), per le varianti alle 42 (Val Cavallina) e 671 (Val Seriana) e interventi nel Basso Sebino. Esclusa la Paladina-Sedrina.
L’ira del Comune di San Pellegrino
Nessun iter veloce per la Paladina-Sedrina: “Ennesima beffa per le Valli Brembana, Imagna e i Comuni di Villa d’Almè, Almè, Paladina, Valbrembo e per tutti i cittadini che ogni giorno subiscono code interminabili e disagi lungo la viabilità bergamasca”, scrive il Comune di San Pellegrino.
”Ascoltando la notizia sulle grandi opere e sui commissari straordinari, salta subito all’occhio una grande e ingiustificata assenza: ancora una volta, manca il completamento della tangenziale sud di Bergamo, nello specifico il cruciale lotto Paladina-Sedrina”.
“Parliamo di un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni, indispensabile per decongestionare un territorio soffocato dal traffico, tutelare la qualità della vita dei residenti e dare ossigeno all’economia e al turismo della valle. Si continuano a stanziare risorse e a nominare commissari per altre zone. Mentre questa parte del territorio bergamasco resta ostaggio di rinvii, intoppi burocratici (come la questione dell’ex discarica) e di una perifericità viaria che penalizza pendolari e imprese”.
”I territori, i sindaci e i cittadini si stanno mobilitando perché non sono più disposti a subire promesse e presenza in giro. Per le grandi opere strategiche servono fatti concreti, iter accelerati e poteri commissariali anche per la Paladina-Sedrina. Non possiamo più aspettare”.

