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Ciserano, rifiuti speciali nei furgoni: sequestrati capannone e veicoli

⏱️ Durata stimata di lettura: 2 min

Otto furgoni utilizzati per contenere rifiuti speciali pericolosi. È uno degli elementi emersi durante i controlli a Ciserano svolti l’8 luglio dai Carabinieri nell’area di un capannone industriale destinato ad autofficina meccanica.

L’intervento ha portato al sequestro penale dell’immobile, delle sue pertinenze e degli otto mezzi. Il responsabile è stato denunciato per l’ipotesi di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi.

L’ispezione nell’area dell’officina

L’attività di controllo era finalizzata a verificare più aspetti: gestione dei rifiuti, eventuale lavoro irregolare e sicurezza nei luoghi di lavoro.
All’operazione hanno preso parte la Tenenza dei Carabinieri di Zingonia, i Carabinieri Forestali di Curno, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Bergamo e la Polizia Locale di Ciserano.
Durante l’ispezione, i militari hanno trovato un’elevata quantità di materiale di scarto sia all’interno del capannone sia nelle immediate vicinanze della struttura.

Olio esausto, filtri e pneumatici fuori uso

Tra i rifiuti individuati c’erano olio esausto, filtri, pneumatici fuori uso, parti di motori non bonificate e altro materiale derivante dall’attività dell’officina. I rifiuti erano accantonati senza un sistema di tracciabilità. Una parte consistente del materiale era stata collocata all’interno di otto furgoni, parcheggiati sia nella struttura sia sulla pubblica via. Per questo i Carabinieri Forestali hanno disposto il sequestro penale del capannone, delle pertinenze e dei veicoli utilizzati per lo stoccaggio.

Verifiche anche sulla sicurezza

I controlli a Ciserano hanno riguardato anche la sicurezza dei lavoratori. Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Bergamo ha contestato diverse irregolarità al titolare della ditta. Tra le violazioni segnalate figurano l’ostruzione delle vie di esodo, la non conformità strutturale dei locali, l’assenza della cassetta di pronto soccorso e l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato.
Il titolare è stato denunciato a piede libero. Le ammende complessive ammontano a 3.519,70 euro.

Altri sette veicoli sequestrati

Nel corso dell’intervento, la Polizia Locale di Ciserano ha effettuato ulteriori accertamenti sui mezzi parcheggiati vicino all’attività. Sette veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo perché risultati privi della copertura assicurativa obbligatoria.
L’operazione rientra in una più ampia attività di vigilanza dei Carabinieri, destinata a proseguire nelle prossime settimane anche in altri territori della giurisdizione. L’obiettivo è contrastare diverse forme di illegalità, dai reati ambientali allo sfruttamento del lavoro..

Pubblicato il 10/07/2026
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