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Ciclabile brembana, dove si va? Tre americani si “perdono” tra le deviazioni

⏱️ Durata stimata di lettura: 3 min

Pista ciclabile gioiello turistico della Valle Brembana, ma con troppi tratti ancora poco segnalati. Soprattutto se si tratta di deviazioni. E tre americani così si “perdono” sulla ciclabile.

Lo scorso 29 giugno abbiamo provato a “seguire” tre turisti americani, due ragazzi e una ragazza, (con loro anche un ciclista italiano) che, partendo da Zogno (Salvibikestore), erano diretti in alta valle per un’escursione (con deviazione poi verso i piani di Artavaggio salendo dalla Val Taleggio).

Ebbene, risalendo la valle, si sono trovati in grossa difficoltà, sbagliando strada in almeno tre occasioni. La prima in località Ambria: qui, arrivati nei pressi del museo del Soldato, hanno girato a destra, lungo la strada comunale.

Le deviazioni a San Pellegrino

Avvisati, hanno fatto retromarcia, prendendo la giusta direzione che passa davanti al Marmi Sonzogni. La seconda deviazione a San Pellegrino, nei pressi del Grand Hotel, dove la pista è interrotta e segnalata. Hanno però proseguito diritto, senza far troppo caso al divieto. Forse ingannati da altri ciclisti che la percorrevano comunque. Dopo cinque minuti li vediamo ritornare indietro senza sapere però dove dirigersi.

Gli americani si perdono

Grazie alle nostre indicazioni eccoli sulla strada comunale alternativa. Ancora davanti, passato il semaforo sotto la frana, in assenza di segnaletica, hanno proseguito diritti verso la Rocca (gallerie di San Giovanni Bianco). Anche qui dietrofront dopo nostro avviso, sulla giusta direzione (ponte di Dossena e poi Ca’ de Rizzi). Ultima titubanza al piazzale Alpini di San Giovanni Bianco. Ma qui se la sono cavata proseguendo fino al ponte sull’Enna. Dopodiché hanno proseguito per la Val Taleggio.

Pista ciclabile della Val Brembana, si diceva, gioiello sicuramente per il turismo. Soprattutto in estate. Ma tanto resta da fare ancora per la piena fruibilità, in sicurezza e con indicazioni chiare.

Uno dei tre ciclisti americani (a destra) con l’amico italiano sulla ciclabile all’altezza del ponte di Dossena

I tratti da sistemare

In attesa che il tratto da Bergamo a Villa d’Almè diventi transitabile con l’apertura della tranvia, restano tratti da mettere in sicurezza: il ponte storico del Fagino a Sedrina (oggi c’è una copertura metallica a protezione della caduta di materiale). C’è poi il tratto di collegamento tra la nuova ciclabile di Zogno e il piazzale mercato (dove la pista riparte). Risalendo dopo Ambria, ci si imbatte nei cubi di cemento in via Alderò, che da mesi sono posizionati a difesa della frana soprastante. Quindi l’ostacolo maggiore, a San Pellegrino, con la chiusura di un lungo tratto dal Grand Hotel fino al ponte di Dossena.

Per chi conosce la valle, le deviazioni e i tratti di collegamenti alternativi alla ciclabile, sono conosciuti. Ma, come dimostra quanto accaduto ai tre turisti americani, può non esserlo per chi arriva per la prima volta. E allora, dove va la pista ciclabile della Val Brembana?

Pubblicato il 07/07/2026
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