Chiuso anche «Un Forno Di-Verso»: San Giovanni Bianco sempre più povero di negozi

Ancora un negozio che chiude, ancora luci che si spengono. E il centro di San Giovanni Bianco che diventa sempre più povero di attività commerciali. E di vita. A un anno e mezzo dall’apertura, «Un Forno Di-Verso», pizzeria e gastronomia in pieno centro, ha chiuso i battenti da alcuni giorni. Con il forno sono ormai decine le attività che hanno abbassato la saracinesca in paese negli ultimi anni, soprattutto in centro.
Dietro il banco de «Un Forno Di-Verso», ad affiancare i gestori, c’erano anche i ragazzi disabili, a produrre, aiutare, etichettare i prodotti. Un modello di integrazione sociale e lavorativa che funziona al “Tirolese Di-Verso” di San Pellegrino. E che, dal 3 aprile 2025, era stato proposto anche nel nuovo locale di via Boselli, a San Giovanni Bianco, dalla cooperativa “I Love Val Brembana”.
“Ringraziamo chi ci ha sostenuto”
”Ringraziamo chi ci ha sostenuto e ha creduto in noi – dice Alessandro Atragna, titolare della cooperativa -. Ci abbiamo provato, abbiamo dato un’opportunità ai nostri ragazzi di un lavoro. Ma poi alla fine l’attività non era più sostenibile. Riamane comunque un’esperienza positiva per loro”.
«Sono passati tantissimi anni – scrive l’ex gestore, dipendente della cooperativa, Kikko Covelli che, prima del “Forno Di-Verso, qui aveva gestito la pizzeria -. Abbiamo creduto nel nostro paese e in tante persone che ci hanno voluto bene. Tra alti e bassi ce la siamo sempre cavata. Purtroppo, ultimamente, abbiamo riscontrato una chiusura mentale da parte di tante persone. Non hanno capito né il progetto della cooperativa con i nostri ragazzi disabili che ci affiancavano al mattino, né il bisogno di avere ancora in paese un attività che dava tanto. Non è un accusa. Purtroppo è la realtà che sta facendo chiudere troppi piccoli locali che tenevano vivo il paese».



