Cerimonia del 4 Novembre: 18 gruppi alpini a Santa Brigida

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L’Alta Valle Brembana marcia unita per la memoria: a Santa Brigida l’ottava tappa della staffetta Interzonale del 4 novembre: 18 gruppi alpini insieme, da otto anni, per non dimenticare le radici e la storia. Sabato 7 novembre Santa Brigida ospiterà la grande cerimonia zonale del 4 Novembre. L’appello forte dal territorio: «La Giornata dell’Unità Nazionale torni ad avere il risalto che merita nel calendario delle festività ufficiali».

L’appuntamento a Santa Brigida


La memoria, quando è condivisa, diventa il motore del futuro. È questo il profondo significato che anima la 8ª Commemorazione ufficiale della 107ª Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate (1919-2026), un appuntamento nato all’indomani del centenario della Grande Guerra e trasformatosi nel tempo in una vera e propria staffetta itinerante tra i paesi dell’Alta Valle Brembana.

 
Quest’anno i riflettori si accendono su Santa Brigida. Un evento che vede stringersi attorno al capogruppo Giambattista Borsotti e al suo gruppo alpini ben 18 realtà locali – Averara, Branzi, Carona, Cassiglio, Cusio, Foppolo, Isola di Fondra, Lenna, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Santa Brigida, Roncobello, Valnegra e Valtorta – unite da un intento tanto semplice quanto fondamentale: mantenere vivi i valori della pace, dell’unità e del dovere civico. 


Da questa straordinaria mobilitazione territoriale si leva anche un messaggio chiaro e diretto alle istituzioni nazionali: il 4 Novembre, pur non essendo più giorno di festa nazionale sul calendario civile, deve trovare nuovamente spazio e risalto tra le manifestazioni ufficiali dello Stato, come collante imprescindibile della coscienza collettiva italiana.

Una cerimonia ricca di significato e di comunità

Il programma della giornata di sabato 7 novembre 2026 si preannuncia solenne e partecipato. L’appuntamento è fissato per le 16.30 al parcheggio Foppa, punto di ammassamento da cui, alle 17, partirà il corteo ufficiale. 
Accompagnate dalle armonie del Corpo musicale di Santa Brigida, le penne nere e la cittadinanza sfileranno per le vie del paese. Prima di raggiungere il monumento ai Caduti per l’alza bandiera e la deposizione della corona, il corteo farà una sosta altamente simbolica alla cappelletta degli Alpini (la Madonnina Alpini), dove verrà deposto un omaggio floreale. La cerimonia vedrà anche la voce attiva dei più giovani, con gli interventi degli alunni della scuola primaria. 

Una partecipazione corale “senza confini”


Per la portata della partecipazione e l’unità d’intenti, la manifestazione dell’Alta Valle Brembana assume quasi i contorni di un evento dal respiro internazionale. A presenziare ci saranno tutti i sindaci dell’Alta Valle Brembana, i gagliardetti dei 18 gruppi della zona, una delegazione dei ragazzi dei campi scuola e numerose autorità civili e militari. 


Il coordinamento del cerimoniale è affidato alle cure del coordinatore della Zona 8, Hans Quarteroni, e del collega della Zona 7, Roberto Boffelli.
La giornata proseguirà alle 18 nella chiesa parrocchiale, dove don Dario Covelli celebrerà la Messa. Al termine delle funzioni religiose, il Gruppo Alpini di Santa Brigida aprirà le porte della sala polivalente per un rinfresco conviviale aperto a tutta la cittadinanza. 
L’invito rivolto a tutti i residenti è quello di colorare il paese esponendo il tricolore ai balconi: un gesto semplice per testimoniare, ancora una volta, l’orgoglio di una comunità unita.

Pubblicato il 05/11/2026
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