Alpini al Passo San Marco, per il 50° raduno sfilano 147 gruppi – VIDEO

Hanno sfilato 147 gruppi per il 50° raduno degli alpini bergamaschi e valtellinesi che si è tenuto domenica 19 luglio al passo San Marco.
A celebrare la Messa il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como. L’evento, culminato con la sfilata di migliaia di penne nere ha richiamato l’importanza della pace e dei valori alpini. La sfilata è partita dai due versanti del valico, quello brembano e quello valtellinese, guidai dai ragazzi dei campi scuola.
“Alpini lievito di fraternità”
Il cardinale Cantoni, durante la celebrazione, ha ringraziato gli Alpini per la loro missione di costruzione della pace, sottolineando che i loro valori di fraternità e solidarietà sono “lievito” per una società più unita. Nella sua omelia il messaggio centrale: “Costruire una pace disarmata e disarmante”, in continuità con lo spirito storico del gruppo.
Il Passo San Marco, luogo del primo incontro tra Alpini bergamaschi e valtellinesi nel 1976, ha ospitato sabato 18 luglio anche una celebrazione dedicata ai due reduci di guerra, Fortunato Lazzaroni e Egidio Abate, protagonisti del primo incontro. I loro cappelli sono stati riportati al posto dopo 50 anni. E proprio il ricordo dei due reduci che diedero inizio al raduno è tornato più volte nei discorsi delle autorità.
Gli interventi delle autorità
Gli interventi hanno ricordato il legame tra Alpini e territorio. Matteo Del Nero (sindaco di Albaredo) ha collegato l’evento al 50° anniversario della Transorobica, mentre Mauro Egman (sindaco di Averara) ha sottolineato come “la fatica degli Alpini tornati dalla guerra sia diventata la nostra forza”. L’europarlamentare Lara Magoni ha ribadito l’importanza di tramandare i valori alpini ai giovani, mentre i presidenti delle sezioni, Luigi Colturi e Giorgio Sonzogni, hanno invocato il ricordo del sacrificio dei predecessori attraverso l’aiuto alle comunità.
Presenti il consigliere regionale Alberto Mazzoleni, il tenente colonnello Federico Vaia del V Reggimento alpini e il viceprefetto Raffaella Attianese (Sondrio), amministratori locali e provinciali, autorità militari. “La Patria è anche le nostre comunità”, ha ribadito il presidente della sezione di Bergamo, Sonzogni, richiamando il dovere di servizio dei più giovani ai valori alpini.
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