Adottato il Piano del territorio di Zogno. Incentivi al recupero edilizio, no nuovi supermarket

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Incentivi per chi opta per il recupero edilizio, riduzione complessivo del consumo di suolo del 25%, tre soli ambiti di trasformazione, residenziale – in via Al Boer e Inzogno – e produttivo, ad Ambria e in via Locatelli. Quindi tutela del piccolo commercio con il divieto di insediamento di nuova media e grande distribuzione.

Sono i punti più significativi della variante generale al Piano di governo del territorio adottata la sera del 20 ottobre dal Consiglio comunale di Zogno, con l’astensione della minoranza.

«Voglio evidenziare – ha detto il sindaco Giuliano Ghisalberti – che questa variante al Pgt è stata intrapresa per rinnovare il nostro strumento urbanistico e, contestualmente, adeguarlo alle nuove normative sovraordinate. Tra queste, spicca in particolare la Legge regionale che introduce nel governo del territorio disposizioni mirate a limitare il consumo di suolo. Si tratta di una variante a cui abbiamo lavorato anche per apportare accorgimenti e correttivi capaci di accogliere, nei limiti consentiti dalla norma, le esigenze dei cittadini e delle attività economiche interessate a sviluppare le iniziative edificatorie già previste nel piano vigente. Pertanto cercando di favorire la loro attuazione». A illustrare il piano quindi sia l’assessore all’Urbanistica, Giampaolo Pesenti, sia l’estensore, ovvero l’architetto Giovanni Battista De Vecchi.

Gli incentivi per chi ristruttura

«Questo ascolto dei cittadini – ha continuato il sindaco – si è tradotto, inoltre, nel recepimento delle richieste di stralcio di alcune previsioni edificatorie per le quali i privati non hanno più manifestato interesse alla realizzazione, operando così in perfetta coerenza con i principi di riduzione del consumo di suolo».

Tra gli elementi caratterizzanti gli incentivi, in termini volumetrici, per chi recupererà edifici abbandonati, oppure a uso turistico o ancora per miglioramenti energetici.

L’ex sedime ferroviario conservato per la tranvia

Il Pgt preserva poi l’ex sedime ferroviario nella parte iniziale del paese e lungo la ciclabile, in previsione di un futuro arrivo della tranvia. Nel frattempo, però, proprio sull’ex sedime, nella parte a sud, è prevista la realizzazione della strada comunale che servirà soprattutto le aziende.

La Sanpellegrino si ingrandisce a Zogno

Nel documento di piano anche la nuova pista ciclabile che correrà sul lato orografico sinistro del Brembo, costituendo poi una rete ciclabile con gli altri percorsi del paese. Tra gli ambiti di trasformazione più significativi quello produttivo di Ambria: qui è previsto l’ampliamento della Sanpellegrino spa, su un territorio privato già acquisito dall’azienda di acque minerali.

Pubblicato il 22/10/2026
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