Le forze politiche bergamasche unite per trasformare il territorio montano della provincia, quindi anche la Valle Brembana, in una zona economica speciale (ZES) ciĆ² comporterebbe benefici fiscali e semplificazioni burocratiche alle aziende che lavorano nelle zone montane.
Un’idea contenuta in una proposta di legge di iniziativa parlamentare depositata formalmente ieri e che ha come primo firmatario il deputato della Lega Alberto Ribolla. Rappresenta il risultato di iniziative allineate sulla necessitĆ del territorio montano dove pesa lo spopolamento, la mancanza di opportunitĆ occupazionali e la crisi legata alla pandemia che ha aggravato una situazione giĆ critica.
A favore si sono espressi il Consiglio Regionale, il Consiglio Provinciale e l’Osservatorio per le montagne bergamasche.
In merito alla trasformazione del territorio montano bergamasco in ZES anche la senatrice Alessandra Gallone ha presentato una proposta di legge non ancora discussa nelle apposite commissioni parlamentari, non esclude che si possa arrivare alla formulazione di un disegno di legge unitario dopo che le due proposte di legge saranno calendarizzate per il relativo esame.
Nel dettaglio la proposta di Ribolla prevede che l’amministrazione della ZES sia attribuita a un “Comitato di indirizzo composto da un rappresentante del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo, della Regione Lombardia, della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Attraverso la trasformazione in ZES si possa usufruire di procedure semplificate, dellāaccesso alle infrastrutture esistenti e previste nel piano di sviluppo strategico, di un credito dāimposta commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquisiti entro il 31 dicembre 2022 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro; a condizione che le imprese beneficiarie di questi vantaggi mantengano la loro attivitĆ nella ZES di Bergamo per almeno sette anni dopo il completamento dellāinvestimento oggetto delle agevolazioni.
Intenzionata a condividere l’iniziativa anche la deputata del Pd Elena Carnevali che dopo un’opportuna verifica per accertarne l’applicabilitĆ , ĆØ pronta a manifestare la propria disponibilitĆ nel sostenere la richiesta.
GiovedƬ 6 maggio 2021