Serina, il Comune progetta 11 alloggi protetti nell’ex monastero

L’Amministrazione comunale di Serina ha approvato in Giunta una delibera per partecipare al bando promosso da Regione Lombardia dedicato all’Housing Sociale.
Il progetto candidato prevede la realizzazione di 11 nuovi alloggi protetti negli spazi dell’ex Monastero della Santissima Trinità, per un valore complessivo di 439.100 euro.
L’iniziativa si innesta su una realtà socio-assistenziale già radicata nella vallata. All’interno del complesso secentesco è infatti attiva da oltre 30 anni una comunità di mini-alloggi per anziani, con 25 posti letto costantemente al completo.
Gestione della cooperativa In Cammino
Nata come progetto nel 1999, la struttura è gestita dal 2005 dalla cooperativa «In Cammino», precedentemente da «Servire», da cui è poi nata «In Cammino». Il presidio dispone di personale qualificato – tra operatori Asa, Oss, infermieri e medici –, servizio mensa con cucina interna e spazi di cura che garantiscono un’assistenza costante.
I nuovi 11 appartamenti, qualora venissero finanziati dal bando, andrebbero a completare questo ecosistema, consentendo ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti di vivere in piena indipendenza abitativa, con la possibilità di attingere all’occorrenza ai servizi già operativi nella struttura adiacente.
«Il progetto candidato al bando riguarda esclusivamente una porzione del primo piano dell’ex monastero, nello specifico la zona dove un tempo c’erano gli appartamenti delle suore», precisa il sindaco Michele Villarboito.
Gli alloggi potrebbero inoltre essere utilizzati da diverse categorie di utenti, come famiglie, studenti, lavoratori e soggetti temporaneamente in difficoltà economica.
L’intervento, redatto dall’architetto Sirio Grigis di Algua, prevede nove monolocali per un singolo utente e due bilocali per due utenti, tutti privi di barriere architettoniche.
Richiesta di un confronto in Consiglio
Sul fronte politico, il capogruppo di minoranza «Progetto Serina», Roberto Belotti, ha auspicato tramite una nota un confronto pubblico in Consiglio sui risvolti socio-economici dell’opera. Il sindaco spiega che l’approvazione urgente in Giunta si è resa necessaria per rispettare la scadenza del bando del 30 ottobre, garantendo piena disponibilità al dibattito consiliare non appena arriveranno gli esiti regionali.
