San Giovanni Bianco, l’ex stazione dei treni rinascerà: ospiterà spazi socio-culturali

L’ex stazione ferroviaria di San Giovanni Bianco ospiterà spazi per la comunità e un infopoint turistico. Consiglio comunale è convocato per mercoledì 28 ottobre, alle 20,45, per deliberare sull’«accordo di valorizzazione e il trasferimento a titolo gratuito» dell’ex stazione ferroviaria dal Demanio statale al patrimonio comunale.
L’immobile, situato sul piazzale Alpini e lungo il tracciato della pista ciclabile della Valle Brembana, rappresenta un nodo storico per il paese: proprio qui, il 6 ottobre 1906, giunse il primo treno, centovent’anni fa.
L’amministrazione intende destinare l’edificio a spazio sociale, culturale e turistico, prevedendo anche un infopoint per i visitatori, mantenendo al contempo i servizi igienici pubblici al piano terra. La struttura, realizzata in stile liberty come le altre stazioni della valle, ha ospitato in passato un’abitazione e la biglietteria degli autobus della Sab, per poi subire un lungo abbandono limitato all’uso parziale del pianoterra.
Pronto il progetto preliminare
Il progetto preliminare, per un importo di circa 600mila euro, è già pronto. Come spiegato dal vicesindaco e assessore all’Edilizia privata e al Bilancio, Marco Milesi, il recupero della stazione era stato stralciato dal piano originario di riqualificazione dell’area — che aveva già portato al trasferimento dei capannoni e degli spazi esterni — a causa di un vincolo che gravava specificamente sull’edificio principale. «Il progetto di fatto sblocca il vincolo che inizialmente ci aveva impedito di inserirlo subito nel progetto di riqualificazione — ha dichiarato Milesi —. Ora che abbiamo lo studio possiamo anche arrivare all’acquisizione gratuita».
Fondi stanziati a bilancio
L’intervento prevede un ampliamento mediante una copertura leggera verso la piazza interna per recuperare metratura, nel rispetto delle caratteristiche originarie. I fondi sono già stanziati in bilancio: una volta ultimato il progetto esecutivo, i lavori potrebbero partire indicativamente entro la fine del prossimo anno, completando così il recupero complessivo del piazzale degli Alpini.

