Agricoltura, dalla Regione Lombardia 15 milioni di euro per carburanti e sviluppo rurale

Approvato dalla Giunta regionale uno stanziamento straordinario per compensare il rincaro dei carburanti agricoli e incrementare le risorse della programmazione 2023-2027.
Regione Lombardia ha stanziato 15 milioni di euro per il settore agricolo, con un intervento destinato a compensare il rincaro dei carburanti e a incrementare le risorse per lo sviluppo rurale. Il provvedimento è stato approvato lunedì 19 ottobre dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.
Lo stanziamento si inserisce nel quadro delle risorse regionali destinate alle imprese agricole, in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione.
Sviluppo rurale, cinque milioni aggiuntivi
Dei 15 milioni complessivi, 5 milioni di euro sono destinati alla programmazione per lo sviluppo rurale 2023-2027. Queste risorse si aggiungono agli oltre 90 milioni già stanziati dalla Regione, insieme alla dotazione del Complemento regionale al Piano strategico della Politica agricola comune (PAC), pari a 830 milioni di euro tra fondi comunitari, nazionali e regionali.
A questi finanziamenti si affiancano gli interventi che Regione Lombardia sostiene annualmente per il comparto agricolo e forestale, con ulteriori risorse per circa 15 milioni di euro ogni anno.
Tra le misure figurano il credito di funzionamento, il contributo assicurativo allo smaltimento delle carcasse, il sostegno all’associazione regionale allevatori, il programma fitosanitario regionale, gli interventi per il pronto intervento dei consorzi di bonifica, le misure per il comparto forestale e montano e gli indennizzi per i danni provocati dalla fauna.
Carburanti agricoli e aumento dei costi di produzione
Il nuovo stanziamento regionale comprende un contributo straordinario per compensare il rincaro dei carburanti agricoli, legato all’aumento dei costi di produzione.
Sul fronte nazionale, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha stanziato 90 milioni di euro per un credito d’imposta del 20% sugli acquisti di gasolio da parte delle aziende agricole e 136 milioni di euro per un credito d’imposta sugli acquisti di fertilizzanti.
Il comunicato regionale richiama inoltre l’intervento del Governo su Eni per uno sconto supplementare alla pompa, finalizzato a contenere parzialmente l’aumento dei costi di produzione in agricoltura.
Beduschi: «L’agricoltura è un pilastro delle comunità rurali»
L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi ha sottolineato il ruolo del settore agricolo nell’economia lombarda e le difficoltà affrontate dalle imprese a causa dell’incremento dei costi di produzione.
«Regione Lombardia ritiene più che mai strategica l’agricoltura come pilastro delle comunità rurali e dell’economia del territorio», ha dichiarato Beduschi.
L’assessore ha inoltre richiamato le politiche regionali a sostegno della competitività e della redditività delle imprese agricole, insieme agli interventi rivolti alla sostenibilità e alla sovranità alimentare.
Secondo Beduschi, l’attuale aumento dei costi di produzione, legato alle tensioni internazionali, rende necessario proseguire con le misure di sostegno alle aziende agricole e alle filiere agroalimentari.
