Collassa la diga di Moio? La simulazione in otto Comuni con l’alert sui telefonini

Alle 11,30 di mercoledì 14 ottobre otto Comuni della Valle Brembana saranno interessati da un test di allerta per il collasso di grandi dighe.
In pratica verrà simulato l’alert in caso di collasso della diga di Valnegra, così chiamata ma in territorio di Moio de’ Calvi. In questo caso non succederà ovviamente nulla alla diga. La simulazione è relativa al solo invio del messaggio che avverte del rischio alluvionale.
Gli otto Comuni interessati dalla simulazione
I Comuni direttamente coinvolti saranno: Moio de’ Calvi, Valnegra, Lenna, Piazza Brembana, Camerata Cornello, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Zogno.
I cittadini presenti nell’area interessata riceveranno sui telefoni cellulari un messaggio di test accompagnato da uno specifico segnale sonoro e, qualora attivata nelle impostazioni del dispositivo, da una vibrazione.
Il testo del messaggio sarà il seguente:
“TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST”
Si segnala tuttavia che, per effetto del cosiddetto fenomeno di overshooting, anche nei Comuni limitrofi i cittadini potrebbero ricevere il messaggio sui propri dispositivi.
Una volta ricevuto e sbloccato il telefono, il messaggio scomparirà automaticamente dallo schermo. Si evidenzia che la ricezione dello stesso non richiede alcuna azione da parte dei cittadini.
Questionario per le segnalazioni
Si chiede tuttavia la collaborazione nel sensibilizzare la popolazione alla compilazione del questionario che sarà reso disponibile sul sito IT-alert (www.it-alert.it/it/) a seguito dell’invio del messaggio. Tali iniziative risultano infatti fondamentali per la raccolta di feedback sul funzionamento del sistema, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e dei cittadini con minore familiarità con gli strumenti digitali.

