Zogno valorizza il parco Belotti: a nuovo statue e giardino

Sono iniziati a Zogno i lavori di valorizzazione dello storico parco di Villa Belotti, grazie a un investimento di 463mila euro.
La villa è oggi sede della biblioteca e della Casa Museo dedicata all’ex ministro Bortolo Belotti. L’intervento punta a restituire piena dignità a un patrimonio che rappresenta una parte importante della memoria locale.
Come spiegato dal sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti, il progetto riguarderà il recupero della componente storico-artistica del parco, la riqualificazione florovivaistica e del verde, nonché una specifica azione di valorizzazione e comunicazione. Il parco, non un semplice spazio verde, venne realizzato a partire dalla trasformazione dell’ampio prato a Sud della villa, acquistata da Bortolo Belotti nel 1913, con alberi di pregio, vialetti, gradinate e numerosi elementi artistici.
Pulizia e recupero delle statue
Il parco, oggetto già di un intervento di valorizzazione una decina di anni fa, conserva ancora oggi testimonianze legate allo storico, giurista e politico zognese, tra cui i busti dedicati agli uomini illustri della Valle Brembana, la statua della Fede, l’edicola della Madonna e il busto del Gioppino, ha evidenziato l’assessore. Una parte dei lavori sarà dedicata alla pulizia e al recupero delle statue e degli elementi storico-artistici. Attenzione sarà riservata anche al campo di bocce, legato alla sua vita privata.
L’attenzione per le rose
Il progetto prevede inoltre una riqualificazione florovivaistica. Particolare cura sarà dedicata alle rose, simbolo legato alla figura di Belotti. È prevista infine un’azione di comunicazione, con mappe, contenuti dedicati e strumenti digitali e audio, per rendere il patrimonio accessibile anche alle nuove generazioni, mettendo in relazione il parco con la Casa Museo, nell’ambito della Rete culturale diffusa promossa dal Comune.
L’intervento di valorizzazione dovrebbe concludersi entro fine anno.
