Auto in fiamme, ex insegnante a San Pellegrino muore per le ustioni

Era stato per alcuni anni, a partire dal 2015, insegnante all’Alberghiero di San Pellegrino. Giuseppe Ippolito, 48 anni, insegnante e giornalista di Castrofilippo (Agrigento), è morto nella tarda serata di domenica 2 agosto a seguito di gravi ustioni riportate in un incidente automobilistico.
L’incidente con l’auto
L’incidente, avvenuto circa dieci giorni prima, ha visto la sua auto prendere fuoco, causando ustioni estese su tutto il corpo. I soccorsi sono stati allertati da un amico di famiglia, che ha chiamato il 118. L’uomo è stato trasportato dapprima al Barone Lombardo di Canicattì e, dopo un primo ricovero, è stato trasferito all’Ospedale Civico di Palermo, dove è deceduto.
Le cause dell’incendio dell’autovettura rimangono al vaglio dei carabinieri, che stanno ancora esaminando i contorni della dinamica. L’avvocato Diego Giarratana, difensore della famiglia di Ippolito, ha dichiarato: «Non vi è alcuna circostanza che faccia ritenere che abbia dato fuoco all’auto volontariamente né sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile sugli abiti né nei pressi dell’autovettura».
Gli anni a San Pellegrino
Ippolito, oltre a essere stato insegnante (anche all’Alberghiero di San Pellegrino), aveva anche ricoperto il ruolo di portavoce del sindaco i Castrofilippo. Lascia la compagna e una figlia piccola. I funerali del 48enne si sono celebrati il 3 agosto. Grande il cordoglio anche del corpo insegnante e degli studenti di allora dell’Alberghiero di San Pellegrino, che l’avevano conosciuto per la sua professionalità.

