San Giovanni Bianco, un Centro diurno psichiatrico al posto dell’asilo

Un Centro diurno psichiatrico a San Giovanni Bianco, nello storico edificio (realizzato a fine Ottocento) che attualmente ospita la scuola materna. È il progetto che, la mattina di giovedì 30 luglio, è stato annunciato durante la visita dell’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, all’ospedale di San Giovanni Bianco.
Il Centro diurno troverebbe spazio nel grande edificio che ora ospita ancora l’asilo Boselli. La Fondazione che ne è proprietaria si scioglierà e la struttura passerà, come previsto dallo Statuto, al Comune. L’edificio è grandissimo, ormai sovradimensionato ai numeri dei bambini che oggi nascono a San Giovanni Bianco.
Centro diurno e alloggi per medici
Da qui il dialogo aperto dal Comune con l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo per un utilizzo dell’edificio. E prende sempre più piede l’ipotesi – confermata dal direttore generale dell’Asst, Francesco Locati – di utilizzare quegli spazi per un Centro diurno psichiatrico (con gli ospiti che verrebbero portati la mattina e ritirati la sera, seguiti da personale specializzato). Oltre a ciò resta aperta l’ipotesi di realizzare, in un’alta staccata, anche alloggi per infermieri e medici in servizio all’ospedale di San Giovanni Bianco.
Si è ancora alle fasi iniziali del progetto ma, come ha ribadito durante l’incontro con Bertolaso la sindaca Enrica Bonzi, “San Giovanni Bianco ospiterà la nuova sede del Centro diurno psichiatrico, un servizio sempre più chiesto dal territorio”.
Si sposterà l’asilo
Servizio, peraltro, che era già presente fino al 2020, nel reparto che oggi – a lato dell’ospedale – ospita le degenze di pazienti psichiatrici. Il Centro diurno venne però chiuso con il Covid e non più riaperto per motivi di spazio. Ora l’ipotesi di aprirlo nell’edificio che ospita la scuola materna Boselli, che, a sua volta, dovrà essere però trasferita. Probabilmente in una delle altre scuole (elementari o medie) del paese.

