Bertolaso inaugura la nuova rete dei servizi sanitari in Valle Brembana e Valle Imagna – VIDEO/FOTO

Presentati l’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco e le Case di Comunità di Zogno, Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme. Investimenti complessivi per 7,4 milioni di euro.
Quattro strutture sanitarie territoriali al servizio della Valle Brembana, della Valle Imagna e dell’area di Villa d’Almè. L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha inaugurato oggi 30 luglio l’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco. Nella stessa giornata ha inaugurato anche le Case di Comunità di Zogno, Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme.
I presìdi fanno capo al Distretto Valle Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almè dell’Asst Papa Giovanni XXIII. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza e Regione Lombardia hanno finanziato gli interventi. L’investimento complessivo ammonta a 7,4 milioni di euro.
Alla presentazione hanno partecipato anche il direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII Francesco Locati, il direttore sociosanitario Simonetta Cesa, la direzione strategica e numerosi operatori dell’azienda sociosanitaria.
A San Giovanni Bianco raddoppiano i posti letto
L’Ospedale di Comunità di San Giovanni Bianco si trova al secondo piano dell’ospedale di via Castelli 5. Un investimento Pnrr di 1,69 milioni di euro ha permesso di ampliare la struttura.
La struttura dispone ora di 20 posti letto, il doppio rispetto alla dotazione iniziale. I lavori hanno riguardato la riqualificazione degli spazi, la realizzazione di nuove camere di degenza, il rinnovamento degli impianti tecnologici e di climatizzazione e l’introduzione di attrezzature per la movimentazione dei pazienti.
L’Ospedale di Comunità rappresenta un livello di assistenza intermedio tra il domicilio e il ricovero ospedaliero per acuti. Accoglie persone che non necessitano di cure ospedaliere acute, ma hanno bisogno di assistenza infermieristica, monitoraggio clinico, riabilitazione o di un percorso di accompagnamento verso il rientro a casa.
L’accesso può avvenire dopo una dimissione ospedaliera oppure direttamente dal territorio, su indicazione di un professionista sanitario.
Riqualificata la Casa di Comunità di Zogno
La Casa di Comunità di Zogno, in piazza Bortolo Belotti, è stata completamente riqualificata con un finanziamento Pnrr di 1,53 milioni di euro.
Gli interventi hanno interessato il consolidamento strutturale, l’isolamento e l’efficienza energetica, gli impianti e la distribuzione degli spazi interni.
La struttura è aperta tutti i giorni e garantisce la presenza medica 24 ore su 24 e quella infermieristica per 12 ore. Al suo interno opera un’équipe composta da personale sanitario, sociale e amministrativo.
Tra i servizi disponibili figurano il Punto unico di accesso, il Centro unico prenotazioni e il servizio di scelta e revoca del medico.
Gli interventi a Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme
Anche la Casa di Comunità di Villa d’Almè è stata ristrutturata attraverso un investimento Pnrr di 1,53 milioni di euro. I lavori hanno riguardato il miglioramento antisismico, gli impianti elettrici e di climatizzazione, l’adeguamento antincendio, l’area di accoglienza e la facciata.
A Sant’Omobono Terme l’investimento complessivo è stato invece di 2,85 milioni di euro, finanziati dal Pnrr e da Regione Lombardia. L’intervento ha previsto l’adeguamento antisismico e la realizzazione di un sopralzo, dal quale sono stati ricavati circa 630 metri quadrati destinati a nuovi ambulatori territoriali.
Sono stati inoltre realizzati nuovi spogliatoi, interventi sull’impianto di climatizzazione e opere di efficientamento energetico, tra cui un impianto fotovoltaico.
Anche le strutture di Villa d’Almè e Sant’Omobono Terme garantiscono la presenza medica 24 ore su 24 e quella infermieristica per 12 ore, sette giorni su sette.
Bertolaso: «Da queste valli un modello di eccellenza»
Bertolaso ha sottolineato il lavoro svolto dalle diverse componenti del territorio, evidenziando come le nuove strutture rafforzino il collegamento tra ospedale, territorio e servizi di prossimità.
«Da queste valli arriva un modello di eccellenza: l’ospedale che va incontro alle persone, una sanità di prossimità che porta cure e servizi vicino ai cittadini», ha dichiarato l’assessore.
Il direttore generale Francesco Locati ha definito quella realizzata una rete territoriale moderna e capillare, sulla quale sviluppare nuovi servizi e modelli organizzativi integrati tra ospedale, territorio e domicilio.









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