Cusio, i 40 anni della sede degli alpini. Con un nuovo altare-monumento

C’è un angolo d’alta quota in Valle Brembana dove la storia delle penne nere si unisce al cielo. È la sede dei Carpén, la baita del Gruppo Alpini di Cusio adagiata sui pascoli dei Piani dell’Avaro a 1.730 metri. Un luogo simbolo che quest’anno taglia un traguardo eccezionale: quarant’anni di attività, festeggiati ufficialmente domenica 2 agosto 2026.
Un primato tra le Orobie
Fondato nel 1947 e parte attiva dei 18 gruppi dell’Alta Valle Brembana, il Gruppo Alpini di Cusio custodisce in questa struttura un vero e proprio orgoglio locale: con i suoi inconfondibili comignoli a forma di cappello alpino, la baita detiene il primato di sede alpina in uso più alta dell’intera Sezione di Bergamo.
Non solo un rifugio o un punto di ritrovo per le attività sociali, ma nel corso dei decenni la struttura è stata un autentico presidio formativo, ospitando campi scuola e offrendo ai giovani bergamaschi occasioni uniche di crescita e aggregazione nella natura.
Nuovo altare-monumento
Per celebrare degnamente il quarantennale, gli alpini guidati dal capogruppo Delio Paleni hanno voluto lasciare un segno tangibile di fede e memoria. Sotto la guida del gruppo, è stata realizzata una nuova e pregiata opera collettiva: un altare-monumento in pietra locale.
Il manufatto, che sarà inaugurato durante le celebrazioni, non ospiterà soltanto la funzione religiosa: è stato arricchito da un vaso scolpito nella pietra per i fiori e da una aquila in metallo. Dedicata al ricordo perenne di tutti gli alpini che “sono andati avanti”.
Il Programma della Giornata (Domenica 2 agosto 2026)
Le celebrazioni si preannunciano ricche di partecipazione e profondo spirito di corpo:
- Ore 9.00 – Ritrovo ufficiale presso la baita ai Piani dell’Avaro.
- Ore 10.00 – Apertura della giornata con un caloroso rinfresco di benvenuto per alpini e simpatizzanti.
- Ore 10.45 – Sfilata alpina lungo i prati panoramici.
- Ore 11.00 – Solenne Messa al campo celebrata da don Dario Covelli, impreziosita dalla benedizione e dall’inaugurazione del nuovo altare-monumento.
- Ore 11.45 – Interventi istituzionali e saluti delle autorità presenti.
- Ore 12.00 – Tradizionale rancio alpino all’aperto a base di polenta e grigliata.
- Ore 15.00 – Estrazione della sottoscrizione a premi a chiusura della festa.

