Brembo sempre più habitat di Aironi e Cormorani, “concorrenti” dei pescatori

Li si vedono nel Brembo, dalla bassa valle fino a Mezzeno di Roncobello. Si cibano del pesce del fiume e sono grandi… antagonisti dei pescatori. Parliamo dell’Airone cenerino, una specie che ormai popola la nostra terra da più di dieci anni. Sono i nuovi “abitanti” della valle. Protetti, non cacciabili.
Uccelli che prima raramente si vedevano. Ma con loro anche i Cormorani, il Martin pescatore, il picchio rosso e nero, le Fòlaghe o le Gallinelle d‘acqua. Fauna che fino a qualche anno fa, per motivazioni diverse – il clima ma anche di cultura dell’uomo nei loro confronti – era difficile incontrare lungo il reticolo del Brembo. Ora sono ormai abitudinari, invece, della nostra valle.
QUI IL video di aironi e cormorani a Zogno nei giorni scorsi.
Segno di un cambiamento avvenuto in questi anni nei loro comportamenti forse anche nel nostro habitat. L’esempio più eclatante, ormai entrato nel panorama brembano da oltre dieci anni, è quello dell’Airone cenerino, che si può facilmente incontrare risalendo il corso del Brembo, fino all’alta valle.
Originario delle regioni temperate è capace però di spingersi molto a nord, tanto che esemplari nel mondo si trovano anche in Norvegia, oltre il Circolo polare artico.
Quindi, in alta valle Brembana, di certo non soffre il freddo. Va dove trova cibo. Nella nostra valle forse l’unica garzaia (così si chiama dove gli aironi nidificano) pare essere a Piazza Brembana, sui rilievi sopra la località Castello. Qui gli aironi partono per il resto della valle. Facile vederli anche al lago del Bernigolo ma ormai lungo tutto il corso del Brembo, come recentemente a Zogno.
“Fino ad alcuni anni fa – spiega il naturalista Baldovino Midali di Branzi – era molto difficile vederli da noi, bisognava andare in pianura o in Piemonte. Ora, invece, si spingono fino a Mezzeno, a San Simone, dove trovano rane come cibo. Sono protetti, non hanno predatori, quindi si riproducono facilmente. E per i pescatori sono sicuramente un problema”.
I cormorani a Zogno e Lenna
Tra le specie che fino a qualche anno fa era impossibile vedere sul Brembo ci sono i Cormorani, uccello che ha grandi capacità migratorie, una livrea tipicamente nera e può arrivare a una lunghezza di un metro: è stato visto soprattutto a Zogno e Lenna e si ciba di pesce, anche grosso.
Ma tanti altri sono gli uccelli che hanno ormai trovato il loro habitat sul Brembo. Tra questi i più visibili sicuramente i gabbiani che salgono in inverno spingendosi in alta valle sempre alla ricerca di cibo. Più raro, ma presente, il Martin Pescatore, con la sua bellissima colorazione azzurra e verde, avvistato tra Olmo e Moio. Anche lui un “nemico” per i pescatori. Che – ahimè – vedono sempre più aumentare la concorrenza.


