Officina abusiva in Val Brembana: sequestro in cava

La Guardia di Finanza di Bergamo ha individuato un’officina meccanica abusiva in una cava della Valle Brembana. L’attività operava senza partita Iva, autorizzazioni amministrative e requisiti professionali
Officina abusiva Val Brembana: il controllo della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza di Bergamo ha individuato un’officina meccanica abusiva in Valle Brembana. La struttura operava senza partita Iva, senza autorizzazioni amministrative e senza i requisiti professionali previsti dalla normativa di settore.
L’officina si trovava all’interno di una cava adibita a deposito, in una posizione isolata della valle. I finanzieri sono arrivati alla struttura dopo specifiche attività informative e successivi riscontri sul territorio, che hanno permesso di individuare il luogo in cui venivano effettuate le lavorazioni.
Officina meccanica abusiva in una cava isolata
La struttura veniva utilizzata per svolgere un’attività di officina meccanica senza le condizioni necessarie per operare regolarmente. Durante il controllo, i militari hanno sequestrato in via amministrativa il capannone e le attrezzature utilizzate per l’attività.
Sanzione oltre 5mila euro e confisca del materiale
I finanzieri hanno contestato al responsabile violazioni amministrative per un importo superiore a 5mila euro. La somma risulta già pagata. La Camera di Commercio di Bergamo ha successivamente disposto la confisca del capannone e delle attrezzature sequestrate
Controlli economici sul territorio
L’operazione rientra nelle attività di controllo economico del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa condotte dalla Guardia di Finanza.


