Banner pubblicitario

L’anniversario: 120 anni fa partì il treno della Val Brembana-VIDEO

⏱️ Durata stimata di lettura: 3 min

Era il 1° luglio 1906, esattamente 120 anni fa. Il treno della Valle Brembana veniva inaugurato e iniziava il suo viaggio, con la prima corsa verso San Pellegrino, che continuerà per sessant’anni fino al 1966.

Nasceva così la ferrovia della Val Brembana: venne realizzata in soli tre anni e mezzo di lavori. Un’impresa: 73 viadotti e 20 gallerie, lungo il Brembo e i suoi Orridi.

Furono sessant’anni di onorato servizio, all’avanguardia per i tempi. Poi il progressivo arrivo del servizio autobus che andò a sostituirlo. Fino a quella fatidica scusa: la galleria del Morla a Ponteranica si è abbassata, il treno non può più passare. Il servizio si fermò, i vagoni bruciati e di quel treno rimase solo il ricordo. E ora il grande rimpianto. Ora la Val Brembana è assediata dal quel traffico, da quelle auto che allora dovettero obbligatoriamente prendere il posto del nostro trenino. “Ma era un treno vero, non un trenino”, ebbe a precisare una volta in pubblico il compianto sindaco di Mezzoldo, Vincenzo Salvini.

A settembre di quest’anno un tram, non un treno vero, arriverà solo alle porte della Valle Brembana, non in Valle Brembana. Quando torneranno finalmente le rotaie a Zogno, a San Pellegrino, a San Giovanni Bianco, e quando una viabilità adeguata?

QUANDO LE ROTAIE ANCORA IN VAL BREMBANA?

Si dirà: sono cambiati i tempi, la valle è cambiata, le esigenze diverse. Vero. Ma è anche vero che i nostri avi, a inizio 900, diedero una rapida risposta a una domanda di comunicazione e trasporto dell’epoca, con un trasporto moderno, in soli tre anni e mezzo. E oggi? Quale la risposta della politica? Quando la nuova Paladina-Sedrina? Quando le rotaie in Val Brembana?

IL FILM SULLA STORIA DEL TRENO

Per le generazioni dal 1966 in avanti che quel treno, purtroppo, non l’hanno potuto avere, e oggi, al contrario, si trovano in coda sul viadotto di Sedrina o nel caos della rotatoria di Arlecchino, ecco un bellissimo FILM ricordo di quello che era il TRENO DELLA VALLE BREMBANA (con tanto di canzone finale a celebrarlo).

“La prima corsa nel 1906 l’ultima nel 1966. Sessanta anni di storia nel solco della Bella Epoque e dello stile liberty. Una narrazione ricca di testimonianze, foto filmati e musiche che accompagnano lo spettatore in quegli anni, riportandolo a luoghi e tempi meno frenetici e stressanti di quelli odierni. Dimentichiamoci quindi le code in auto e ripercorriamo con la dovuta lentezza quei luoghi che toccano oltre Bergamo, tutti i paesi della Val Brembana da Paladina a Sedrina, Zogno, San Giovanni Bianco, Lenna fino alla antica San Martino oggi Piazza Brembana. Il trenino ha inoltre contribuito allo sviluppo dell’alta valle, sia nella componente merceologica come in quella turistica: Foppolo, Carona, Valtorta, Piazzatorre gli devono un grazie. In conclusione risentiamolo fischiare, il rullio lento sulle antiche rotaie ci regalerà ancora un momento di felicità”, scrive l’autore Piero Bellina.

Pubblicato il 01/07/2026
Link copiato!
🔄

Ruota il dispositivo

Per una migliore esperienza sul nostro sito, usa il tablet in orizzontale.

Banner pubblicitario
Banner pubblicitario