Val Brembana
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San Giovanni Bianco, il nuovo oratorio apre dopo sette anni: con il canto dei ragazzi

Dopo sette anni di attesa San Giovanni Bianco ha finalmente ancora il suo oratorio, tutto nuovo. Era il 2019 quando il vecchio edificio risalente agli anni Sessanta venne chiuso, quindi demolito, per realizzare il nuovo centro giovanile.
Poi ci si mise di mezzo il Covid, poi gli aumenti dei costi del materiale, a ritardare i lavori. Dopo sette anni il nuovo oratorio ora è quasi concluso completamente, mancano i campi sportivi (quello da calcio a sette sarà in erba sintetica) ma lunedì 29 giugno finalmente il Centro ricreativo estivo è tornato in oratorio: nuovo di zecca, con tre grandi sale, un bar-sala giochi, una cucina, magazzino e segreteria e un porticato. L’annuncio è arrivato alle 14 dal coordinatore del Cre, Gabriele, in teatro: “Torniamo dopo sette anni nel nuovo oratorio”.
Quando sarà concluso sarà costato circa due milioni di euro: oltre ai fondi della parrocchia sono arrivati prestiti, a tasso zero, dal Bim e dal Coni. Durante l’estate sarà aperto a luglio, richiuderà poi per gli ultimi lavori (manca anche l’appartamento del curato, don Ivan Giupponi, in arrivo a settembre) prima della prevista inaugurazione con le autorità a ottobre.
Ma nel frattempo è già una conquista la riapertura e sapere che i ragazzi di San Giovanni Bianco ora hanno un punto di riferimento dove potranno trovarsi. Presto arriveranno campi da calcio, da basket e pallavolo, un campo in erba sintetica, un parco giochi per bambini. E lunedì 29 giugno, l’emozione per la riapertura, dopo così tanti anni, si leggeva nel volto dei pochi genitori arrivati ad accompagnare i figli e nelle mamme che saranno volontarie nel bar.
Il nuovo oratorio sarà intitolato a San Giovanni Bosco.






