San Pellegrino Terme

Intervista a Gianluigi Scanzi sindaco di San Pellegrino Terme
Rilancio turistico, economico e occupazionale di San Pellegrino Terme


Gianluigi Scanzi sindaco di San Pellegrino Terme
Gianluigi Scanzi, nato e residente a San Pellegrino Terme, 52 anni, coniugato con due figli. Dipendente della Sanpellegrino spa dal 1976 ricoprendo all'interno incarichi sindacali. Impegnato in Amministrazione nel Comune di San Pellegrino dal 1991: cinque anni come Consigliere Comunale in minoranza, successivamente per due mandati Assessore ai Servizi Sociali e allo Sport. Dal Maggio del 2006 Sindaco di San Pellegrino Terme eletto nella lista civica "Insieme per San Pellegrino".


Valbrembanaweb: Il 30 gennaio scorso al Pirellone Lei ha sottoscritto, insieme a Regione, Provincia ed il Gruppo Stilo-Percassi, l'accordo quadro per il Rilancio di San Pellegrino Terme. Si tratta di un'operazione da 133 milioni di euro. Una cifra enorme. Cosa ha pensato in quel momento?

Innanzitutto penso che sia un momento da ricordare per il risultato ottenuto, frutto del lavoro e della sinergia tra gli enti pubblici : Regione, Provincia e Comune. L'obiettivo di questo accordo è quello di rilanciare le strutture turistico termali del nostro paese per dare una risposta anche al problema occupazionale. Colgo l’opportunità per ringraziare il Presidente della Regione Formigoni, il Presidente della Provincia Bettoni, il Vicesindaco di S.Pellegrino Terme Milesi Vittorio, che è stato il promotore insieme alla Provincia, di questo brillante risultato. Un ruolo importante è stato quello del Gruppo Percassi che da subito ha condiviso con noi questa scelta e ha raccolto quest'importante sfida per il rilancio di San Pellegrino Terme e dell'intera Valle Brembana. Non nascondo che al momento della firma dell'accordo di programma mi sono sentito investito di una grossa responsabilità nei confronti dei cittadini di S.Pellegrino Terme.


Valbrembanaweb: Entriamo nel dettaglio del progetto. Grand Hotel?

Il progetto si propone di recuperare l’edificio monumentale dell'ex Grand Hotel attraverso interventi di restauro e ridestinazione funzionale, a partire dal rifacimento delle facciate. L'accordo di programma prevede la cessione del 95% delle quote della Soc.Grand Hotel San Pellegrino srl, attualmente proprietaria dell'ex albergo, al Comune di San Pellegrino Terme. La Provincia manterrà comunque una quota di partecipazione del 5% in cambio della cessione della proprietà dell'Istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme. Per poter dare avvio a questo importante intervento, l’accordo di programma prevede:

- Realizzare a cura e spese della società a capitale pubblico proprietaria le opere di ripristino delle facciate e di consolidamento strutturale dell'edificio.

- Impegnare la società Sviluppo San Pellegrino srl (gruppo Percassi) a predisporre a proprio carico la progettazione di intervento di recupero strutturale e funzionale dell'intero complesso.

- Successivamente la proprietà, anche attraverso il concorso di ulteriori finanziamenti pubblici, realizzerà gli interventi necessari al completamento del recupero edilizio e degli impianti dell'intero edificio.

Grand Hotel di San Pellegrino Terme
Grand Hotel di San Pellegrino Terme


Valbrembanaweb: Casinò Municipale?

Il Comune di San Pellegrino Terme ora sta realizzando un intervento di riqualificazione di 1.563.000 €, finanziato dalla Regione Lombardia che ci permetterà di restaurare gli stucchi e tutto l’apparato decorativo che comprende anche gli affreschi del "Malerba". In aggiunta a questo, l'accordo di programma prevede interventi di messa a norma del teatro adeguandolo alle vigenti disposizioni di legge in materia di sicurezza, con la realizzazione di accessi esterni con lo scopo di consentire un utilizzo autonomo del teatro del Casinò. Questi ultimi interventi saranno a carico della società San Pellegrino Corporation srl per un importo di 1.200.000 € che saranno effettuati entro il 2008.

Entrata Casinò Municipale di San Pellegrino Terme
Entrata Casinò Municipale di San Pellegrino Terme (foto Pisoni)


Valbrembanaweb: Nuovo Centro Termale?

Il progetto del nuovo centro termale è in fase di stesura, la realizzazione a carico della Società Sviluppo di San Pellegrino srl prevede la costruzione del nuovo centro termale che sarà costituito da Terme pubbliche, spazi collettivi e sale polifunzionali per circa 3.500 mq. Una volta ultimato l'intervento, la Società Sviluppo di San Pellegrino srl cederà al Comune di San Pellegrino Terme la proprietà, mentre la gestione del nuovo centro termale sarà della Società Sviluppo di San Pellegrino srl così come definito nell’accordo di programma mediante una convenzione. La realizzazione del nuovo centro termale avrà un costo di circa 13.000.000€ di cui la metà con finanziamento della Regione Lombardia.


Valbrembanaweb: A proposito del nuovo Centro Termale. Secondo lei ci saranno delle collaborazioni con gli operatori sanitari presenti nel territorio (per esempio l'Ospedale di S. Giovanni Bianco o Clinica Quarenghi di San Pellegrino)? È troppo ottimistico prevedere anche un miglioramento dei servizi sanitari presenti in Valle?

L'investimento delle nuove terme sarà un momento molto importante per San Pellegrino Terme e per l'intera Valle Brembana, l'impegno di tutti sarà quello di creare delle nuove sinergie sul territorio per far sì che questo sforzo economico aiuti a rilanciare sia il comparto termale che quello turistico. Sarà fondamentale creare e portare avanti le collaborazioni con tutti i soggetti del territorio, con l'obiettivo che deve essere uguale per tutti "rilanciare il turismo, il termalismo per creare nuovi posti di lavoro".


Valbrembanaweb: Si parla anche di nuovi centri residenziali e commerciali. Cosa dobbiamo aspettarci? Un nuovo Orio Center?

Il centro commerciale e residenziale previsto dall'accordo di programma, verrà realizzato nella zona industriale sul lato verso il fiume Brembo e nella parte opposta verranno realizzate le nuove terme e la nuova parte alberghiera. La costruzione del nuovo centro commerciale avrà una superficie di vendita non superiore a 7.500 mq a cui si potranno aggiungere ulteriori spazi commerciali e terziari di servizio; i negozi saranno realizzati all'interno di una galleria puntando ad avere attività di qualità per dar la possibilità ai turisti e ai villeggianti di trascorrere un po' di tempo, passeggiando e facendo shopping. La parte residenziale sarà ricavata sopra la parte commerciale; in questa realizzazione sarà prevista una superficie di circa 1.800 mq che verrà utilizzata dalla Provincia ai fini residenziali per ospitare gli studenti dell'Istituto Alberghiero per un contratto di locazione della durata di sei anni. Nella realizzazione di tutto questo comparto, verranno altresì creati circa 600 posti auto.


Valbrembanaweb: Essendo termale la zona di San Pellegrino, gli esercizi commerciali possono essere aperti ogni giorno, senza obbligo di riposo settimanale. L'apertura domenicale, unita alla creazione di un centro commerciale con la presenza di marchi di alto livello, potrà danneggiare, secondo lei, i piccoli esercizi commerciali già presenti in Val Brembana (non solo a San Pellegrino)? Non rappresenta una "liberazione" che danneggia i più deboli?

Il tentativo di rilanciare il nostro paese e la Valle Brembana non passa e non deve passare attraverso la concezione che qualcuno possa essere danneggiato. L'obiettivo dell'accordo di programma sottoscritto nel gennaio scorso, è quello di valorizzare al meglio le risorse del nostro territorio a partire dal rilancio termale e turistico, puntando ad aumentare sensibilmente l'affluenza dei turisti a San Pellegrino Terme e in Valle. Sono convinto che con lo sforzo di tutti si potranno raggiungere importanti traguardi. Non nascondo alcune perplessità sul coinvolgimento di tutti nel tentare di creare un senso di squadra per formulare proposte unitarie e pacchetti turistici che coinvolgano più soggetti della realtà vallare.


Valbrembanaweb: Molti paesi di montagna legano il loro sviluppo alla creazione di stazioni sciistiche per lo sci alpino. Con questo progetto si scommette invece sul turismo termale. Ma che prospettive ha il turismo termale?

Ognuno di noi deve credere fortemente nelle sue risorse. L'elemento catalizzatore deve essere il "rilancio turistico della Valle Brembana". San Pellegrino Terme, negli anni scorsi, insieme ad altri enti pubblici e al Gruppo Percassi, ha creduto fortemente al rilancio turistico termale del nostro paese, un po' per la sua storia, un po' per la sue strutture ed edifici di carattere storico, ma sicuramente per la risorsa primaria che è l'acqua termale conosciuta in tutto il mondo. In questi anni il comparto termale non ha avuto grandi sviluppi, perché la proprietà dello stabilimento termale ha privilegiato la parte industriale. Oggi abbiamo questa grande opportunità e faremo di tutto perché possa essere una risposta importante sul nostro territorio al problema dell’occupazione.


Valbrembanaweb: Secondo lei questo progetto permetterà una valorizzazione turistica globale di tutta la Valle?

Condividere con la Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo un progetto importante a sostegno di un rilancio, di una riqualificazione e di una valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme per lo sviluppo dell’occupazione è un fatto molto importante. Questo nasce da un'analisi fatta da questi Enti della realtà Sanpellegrinese e Vallare del momento di profonda crisi che sta attraversando il nostro territorio. L'obiettivo è quello di unire le sinergie e le risorse per poter rispondere concretamente con un progetto globale sul turismo della Valle Brembana. Certo i progetti si fanno e si attuano attraverso le persone, siamo noi che decidiamo il nostro futuro con le scelte che saremo capaci di fare.


Valbrembanaweb: È possibile pensare alla realizzazione di un vero e proprio "circuito turistico vallare", che sappia offrire al turista dei pacchetti turistici che comprendano anche l’utilizzo sia delle strutture termali che degli impianti sciistici?

Non bisogna ancora pensare se sarà possibile realizzare un circuito turistico vallare, "diventa fondamentale" avere una visione più aperta da parte degli Amministratori a tutti gli Operatori del Territorio.

San Pellegrino Terme


Valbrembanaweb: Signor Sindaco, verosimilmente questo progetto porterà un nuovo flusso turistico e la ex statale 470 soffre di croniche mancanze. Solo ultimamente si sono deliberati degli importanti investimenti dedicati alla viabilità, ma tuttora solo in fase progettuale (Villa d’Almè – Dalmine, Stezzano - Zanica, variante di Zogno). Queste opere saranno, secondo Lei, sufficienti a sostenere un prevedibile aumento del flusso veicolare?

Sul problema viabilità non voglio entrate in merito alle scelte e agli investimenti su questo tema, voglio solo fare alcune mie considerazioni. Forse in questi anni abbiamo parlato troppo, ma non abbiamo mai preso una decisione "unitaria" ed importante sulla viabilità della Valle Brembana. E' giunto il tempo che gli amministratori, che rappresentano tutte quelle persone residenti in Valle e che quotidianamente si assorbono code per poter raggiungere la città, decidano se la viabilità vallare sia un problema prioritario da affrontare in tutta la sua globalità.


Valbrembanaweb: Quindi, le prospettive a medio e lungo termine sono positive...

Si dice che nella vita bisogna fare un passo alla volta e con tanti passi si fa tanta strada. L'accordo di programma sottoscritto in Regione vuol essere un primo passo verso il futuro per un rilancio innanzitutto di San Pellegrino T. e dell'intera Valle Brembana. Se l'obiettivo di questo rilancio fosse condiviso da tutti, Amministratori e Operatori del territorio, si potrebbe in poco tempo raggiungere traguardi inaspettati.


Valbrembanaweb: Quali consigli per gli Operatori economici già presenti sul territorio?

L'unico consiglio che mi sento di dare agli Operatori economici del territorio è quello di non isolarsi, ma di condividere progetti con altri operanti nello stesso settore e di non avere paura dei cambiamenti. Oggi diventa sempre più importante essere dinamici, attivi e attenti alle esigenze dei flussi turistici che si muovono all'interno di tutto il territorio Nazionale e Internazionale.


Valbrembanaweb: Signor Sindaco, Lei conosce sicuramente il nostro Portale. Vuole mandare un saluto ai nostri visitatori?

Ringrazio per l'opportunità che mi è stata data con questa intervista di esprimere le mie opinioni relative ad alcuni temi che riguardano San Pellegrino Terme e la Valle Brembana. Saluto cordialmente i visitatori di questo sito, invitandoli a farmi pervenire eventuali suggerimenti che da me verranno ben accettati: sindaco@comune.sanpellegrinoterme.bg.it.


Ringraziamo da parte nostra Gianluigi Scanzi per l'intervista concessaci.
Bashir per valbrembanaweb





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