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Piazzatorre e’ una localita’ turistica montana molto importante della nostra Valle.  Ne abbiamo intervistato il sindaco per sentire dalla sua voce le strategie e i progetti che la nuova Amministrazione sta adottando per il rilancio di questo ridente centro brembano.  

Federica Arioli, nata a San Giovanni Bianco il 26 novembre 1973, NUBILE, Professione PSICOLOGA. Sindaco di Piazzatorre e null'altro per il momento: (da ottobre ho lasciato il lavoro c/o una comunità terapeutico-riabilitativa a Cisano Bergamasco, un impegno professionale troppo pesante in termini di risorse personali e di difficile conciliazione con l'impegno amministrativo). 

ValBrembanaWeb: La politica è sempre stato un suo interesse o c'è stato qualcosa 
(un avvenimento, una persona) che l'ha spinta verso questa scelta?

La politica è sempre stata un mio interesse se per politica s'intendono gli eventi che riguardano la comunità, il paese: ho sempre cercato di tenermi informata sugli avvenimenti e le situazioni in via di sviluppo in paese, le nuove opere, gli interventi, i progetti. La spinta verso una scelta così importante è stata da un lato la realizzazione di un sogno che avevo sin da quando avevo 18 anni (quindi maturata nel tempo), dall'altro il cogliere istintivamente l'occasione di far parte di un gruppo nuovo, di giovani, con i quali condividiamo più che le idee il modo di "far politica": le decisioni si prendono insieme, i problemi vengono condivisi e le soluzioni si cercano di comune accordo.
 

ValBrembanaWeb: Oltre ad essere una stazione sciistica il Comune di Piazzatorre è anche sede dell'unico  Consorzio Forestale della Valle Brembana. Come vede la situazione forestale della valle, c'è ancora un futuro economico o la funzione del bosco è da considerarsi ormai prettamente paesaggistica e protettiva? 

Il consorzio forestale è una risorsa fondamentale non solo per Piazzatorre, ma per l'alta valle, risorsa che va sostenuta e alimentata poichè ai giorni nostri sono sempre meno le persone che si prendono cura dei boschi (come invece facevano puntualmente i nostri nonni) e la necessità di interventi a tutela del patrimonio sentieristico e boschivo si fa sempre più pressante. Chi se ne intende sa che l'attuale valore di mercato del taglio del legname è praticamente nullo (gli utili sono inferiori ai costi), di conseguenza diventa essenziale la ricerca di un modo alternativo di "utilizzare" il bosco: abbiamo una delle più belle pinete d'Italia  (qualcuno dice addirittura d'Europa) che è un polmone inesauribile e prezioso. Vecchi e nuovi sentieri che attraversano le nostre montagne vanno valorizzati, per permettere a tutti - residenti e villeggianti - di godere di quest'aria salubre. E chi meglio del consorzio forestale potrebbe svolgere questo compito?

Festa di S. Giacomo
Panoramica di Piazzatorre
ValBrembanaWeb: Si è ricominciato a parlare del Parco delle Orobie Bergamasche, ancora commissariato. Secondo lei la presenza di un Parco regionale sul territorio è un limite o  una risorsa? 

A priori non sono a favore o contro il parco, purchè si utilizzi il buon senso. Il passo che si deve fare è molto delicato e va gestito con molta attenzione. Credo che per l'economia della valle un parco che risponda ai bisogni del territorio, gestito da chi conosce e vive quotidianamente il territorio, potrebbe essere il valore aggiunto che consentirebbe alla Valle Brembana di fare quel salto di qualità che aspettiamo da anni.
 

ValBrembanaWeb: Per quanto riguarda il così detto "Turismo ambientale"  (birdwatching, escursionismo guidato, musei o laboratori ecologici....) il Comune ha in programma investimenti o richieste di contributo per infrastrutture,  manifestazioni o pubblicazioni  mirate a valorizzare il territorio anche da questo punto di vista?

L'idea di turismo che questa Amministrazione ha è molto ampia: non ci si limita al turismo invernale (legato esclusivamente allo sci) ma si pensa ad un turismo che sia il più possibile destagionalizzato, a 360°. E' evidente quindi che anche il turismo ambientale andrà a far parte delle proposte da sostenere e per le quali attivarsi per ottenere finanziamenti. Abbiamo sul territorio una serie di baite (alcune già ristrutturate in maniera eccellente dagli operai del consorzio forestale) che secondo noi potrebbero rientrare nel pacchetto di offerta turistica, vendibile sia alla gente della nostra valle, sia ai turisti che amano trascorrere le vacanze a contatto con la natura, lontano dagli agi di un albergo.
 

ValBrembanaWeb: Si è sentito parlare di tagli ai fondi di Stato destinati ai comuni e molte piccole realtà di montagna, che non hanno significative entrate di altro tipo, si trovano a fare i conti con bilanci inadeguati alle esigenze dei cittadini. Qual'è la situazione del Comune di Piazzatorre?

I famosi tagli ai piccoli comuni ci sono e questo accentua le difficoltà di gestione per un territorio così vasto come è quello di Piazzatorre. Ciò si scontra, tra le altre cose, anche con il fatto che siamo un'Amministrazione nuova, composta di giovani, pieni di entusiasmo e di idee... Chiediamo a tutti un po' di pazienza... Lungi da noi la rassegnazione!! Faremo di tutto per svolgere pienamente il nostro incarico studiando delle collaborazioni che ci possano dare una mano anche e soprattutto a livello economico!
 

ValBrembanaWeb: Avere un unico ski-pass e un collegamento fra le piste SESP e Piazzatorre-Ski è un sogno di molti sciatori. L'Amministrazione comunale è in grado di favorire un'eventuale trattativa fra le due società che gestiscono gli impianti o essendo un "affare fra privati" non ha alcuna voce in capitolo? 

Sin da luglio di quest'anno, pochi giorni dopo essere stati eletta, l'Amministrazione ha cercato, nei limiti del possibile, di farsi promotrice di un discorso  "biglietto unico" perchè si pensa sia l'unica potenzialità di sviluppo ad oggi possibile. Non è stato raggiunto questo obiettivo proprio perchè l'ente pubblico non può - e non deve - farsi carico di problemi che sono squisitamente di ordine privato. Quelche può fare è mostrarsi aperta al dialogo, rendendosi disponibile a fare da intermediario tra le parti.

 
ValBrembanaWeb: E' stato da poco tempo realizzato un Centro di accoglienza turistica, 
che funzione dovrebbe avere ?  Che tipo di servizio darà al paese ? 

Abbiamo fatto domanda di finanziamento per portare a termine (sia internamente che esternamente) il nuovo centro di accoglienza turistica, nel quale troverà sede l'Uffico turistico, che diventerà la sede ufficiale della nuova associazione di promozione sociale che sta nascendo in paese (alla quale spetterà il compito di organizzare e gestire manifestazioni, promozione turistica, cinema comunale... il tutto con la collaborazione dell'Amministrazione comunale). Al primo piano del nuovo centro troverà posto un punto-net, dotato di un paio di computer, che vuol essere un ritrovo per bambini e ragazzi che vogliono condividere l'attività di studio, e possano usufruire gratuitamente dei mezzi informatici per ricerche, relazioni, tesine... A completare il tutto, al secondo piano, il piccolo locale rivestito in legno sarà adibito a punto biblioteca. Infine, all'esterno del centro sorgerà un'area verde attrezzata, che costituirà l'ideale prosecuzione dell'attività di studio offerta dal centro.

ValBrembanaWeb: Quali sono i progetti futuri della sua Amministrazione ?
Progetti? Presenti più che futuri! A parte la battuta, siamo impegnati su diversi fronti:
da una parte cercando di chiudere alcune situazioni ostiche che si stanno trascinando da diversi anni; dall'altra puntando allo sviluppo del paese che non contempli più l'unica formula delle seconde case (di cui il paese non potrebbe più farsi carico poichè esaurita l'ondata "felice" della vendita, per il resto non si vede alcun ritorno di qualsivoglia natura o per il paese stesso), ma creando dei servizi che possano portare lavoro in paese e far sì che i giovani decidano di vivere a Piazzatorre... perchè ne vale davvero la pena!

                                                                                Intervista By Francesca


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