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Le vie della Commedia
San Giovanni Bianco, 27 Luglio/ 6 Agosto 2017

Oneta - San Giovanni Bianco Casa di Arlecchino (via Oneta, in caso di pioggia negli spazi interni della casa di Arlecchino) Giovedì 27 Luglio ore 18.00
La Maschera teatrale nell’opera di Sartori con Paola Piizzi e Sarah Sartori, a cura del Museo della Maschera Sartori con la partecipazione della prof.ssa Anna Maria Testaverde e di Enrico Bonavera. Paola Piizzi dirige oggi il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori ad Abano Terme a Villa Trevisan Savioli. E’ un centro museale integrato per promuovere e valorizzare cultura, arti, spettacolo. All’interno è esposta parte della preziosa collezione di maschere teatrali frutto della produzione artistica del padovano Amleto Sartori e di suo figlio Donato in più di ottant’anni di attività e ricerca. Il primo, scultore e poeta, dedicò gli ultimi anni della sua vita alla ricerca dell’origine della maschera dell’arte italiana e sue furono le maschere della rinata Commedia dell’Arte per le rappresentazioni curate da Strehler, De Bosio, Barrault e per i più grandi Arlecchini Marcello Moretti, Ferruccio Soleri ed Enrico Bonavera. Paola Piizzi, la prof.ssa Testaverde e Enrico Bonavera dialogheranno con il pubblico sul senso e il valore dell’oggetto maschera, mostrando anche alcuni esempi di storiche maschera esposti al Museo. A seguire aperitivo Si ringraziano per la collaborazione:

Oneta - San Giovanni Bianco Piazza della Casa di Arlecchino (via Oneta, in caso di pioggia palestra comunale Dossena) Venerdì 28 Luglio ore 21.15
Studenti in commedia di Enrico Bonavera con la partecipazione di Chiara Agazzi, Benedetta Appiani, Sergio Bellotto, Thomas Carminati, Valeria Cattaneo, Rossella Degradi, Silvia Fracassetti, Chiara Generali, Simona Milesi, Marco Passarello, Giorgio Pesenti, Chiara Pizzatti, Maria Angela Sagona, Miriam Sonzogni, Nicoletta Torri, Serenella Zanardi. Un gruppo di giovani e di universitari, iscritti al curriculum moda, arte, design e cultura visiva e culture moderne e comparate dell’Università di Bergamo, ha avuto la possibilità, per una intera settimana (dal 24 al 27 luglio), di partecipare ad un laboratorio per attori non professionisti condotto da Enrico Bonavera proprio in Valle Brembana tra Dossena, San Giovanni Bianco e Camerata Cornello. Al termine della settimana intensiva Enrico Bonavera guiderà gli allievi in una serata aperta al pubblico, che vedrà sul palco l’esito del loro lavoro.

Cornello dei Tasso - Camerata Cornello Piazza Chiesa (in caso di pioggia sotto i portici) Sabato 29 Luglio ore 21.00
Osei, budei, fradei di e con Enrico Bonavera maschere Donato Sartori fisarmonica e flauto dolce Gianfrancesco Maria Amoroso clarinetto Giacomo Bertazzoni chitarra Davide Turella. Un piccolo cimitero di campagna, dimenticato nella Pianura. Lì, riposano idealmente anche alcune maschere, parenti dello shakespeariano Yorick. Morti paradossali: chi per troppo cibo, chi per fame, chi per paura, chi in piena attività amorosa. Dalle loro parole, dai loro suoni “masticatori”, è rievocato un mondo padano che, ingoiato da impianti industriali, strade e cemento, ormai più ancora che dalla nebbia, sta via via perdendo la sua identità. Ad accompagnare questo viaggio, tragicomico e un poco lugubre, le poesie in dialetto di Cesare Zavattini. Ma questo spettacolo è anche la risposta a una grande domanda: Arlecchino ha ancora qualcosa da raccontare a noi del terzo millennio? La sua umanità archetipica può essere ancora a noi contemporanea? alle ore 20.30 visita guidata su prenotazione info@mercatorumpriula.eu - tel. 0345 43479

Dossena Piazza della Chiesa Arcipresbiterale (in caso di pioggia Teatro oratorio San Giovanni Bianco) Domenica 30 Luglio ore 21.15
Capitan Fracassa di Théophile Gautier, con la partecipazione di 15 attori regia Monia Marchiori Compagnia dei Gelosi. La numerosa compagnia sceglie di esplorare con Capitan Fracassa il mondo della Commedia dell’arte attraverso il meccanismo del metateatro: un gioco di matrioske, di richiami, di citazioni della grande tradizione del teatro europeo. Lazzi originali, Shakespeare, Molière, Goldoni legati fra di loro dallo scambio continuo fra ruolo e parte si fondono in un frizzante copione. Così lo spettacolo diventa una dichiarazione d’amore al teatro, al fare teatro. Come dice Zerlina: “senza questo raggio d’arte che un poco m’indora io non sarei che una donna sfrontata e volgare, come tante altre”. Vale per lei, ma vale anche per tutti noi che non osiamo fare Commedia dell’arte, ma solo suggerirla.

Dossena Piazza della Chiesa Arcipresbiterale Venerdì 4 Agosto ore 21.00 Arlecchino, malato d’amore Spettacolo di burattini con Daniele Cortesi I Burattini Cortesi
Lo spettacolo rispetta, in modo rigoroso, i caratteri salienti della miglior tradizione burattinaia. Burattini nemente intagliati nel legno ed animati in una grande “baracca”, arricchita da ra nate decorazioni, danno vita ad una divertente commedia di tipico gusto goldoniano. Protagoniste della vicenda sono le più note ed amate maschere della commedia dell’arte, coinvolte in una serie di avventure e disavventure che non mancano di divertire il pubblico di tutte le età. Il marchese d’Almaviva è assediato da numerosi creditori e, per salvarsi, è costretto a seguire il consiglio del cinico servo Brighella: chiedere la mano della glia del ricco Pantalone e, con la dote della bella Smeraldina, saldare tutti i debiti accumulati. La notizia delle prossime nozze dell’amata getta Arlecchino nella più nera disperazione. La grave diagnosi, sentenziata dall’orbo e balbuziente dottor Tartaglia, spingerà l’amico Gioppino Zuccalunga ad aiutare in ogni modo il povero Arlecchino...

San Pellegrino Terme Teatro Casinò Municipale Venerdì 4 Agosto ore 21.15
Alichin di Malebolge di e con Enrico Bonavera regia Christian Zecca. Chi parla e agisce è Alichino, un diavolo dei Malebranche che, inseguendo Dante e Virgilio, a suo dire colpevoli di aver fatto cadere lui e il suo compago Calabrina nella pece bollente, finisce fuori dall’Inferno e si perde nel mondo dei vivi. Racconta così le sue peripezie, che l’hanno visto per otto secoli accompagnarsi a compagnie di teatranti vagabondi e reincarnarsi di volta in volta negli interpreti della maschera di Arlecchino. Ora è finalmente tornato a Malebolge, grazie ad una seduta spiritica, ma ai “reduci” il ritorno a casa riserva sempre molte sorprese. Molte cose sono cambiate. Anche l’Inferno non è più quello di una volta. Dove sono finiti i Dannati? Si ringrazia Percassi S.p.a. per le gentile concessione dell’utilizzo del teatro

Cornello dei Tasso Camerata Cornello, Piazza della Chiesa (in caso di pioggia sotto i portici) Sabato 5 Agosto ore 21.15
Attori in commedia di Enrico Bonavera, con: Paola Bellomi, Antonio Carnevale, Marco Pedrazzetti, Tiziano Terraroli, Daniela Ghezzi, Davide Schiaccianoce, Beatrice Marzorati, Eleonora Marchiori. Un gruppo di attori professionisti provenienti da tutta Italia hanno scelto la Valle Brembana come luogo di residenza artistica per poter migliorare e perfezionare la loro tecnica attorale. Al termine di una settimana intensiva di studio con Enrico Bonavera porteranno in scena l’esito del loro lavoro.

Oneta - San Giovanni Bianco Piazza della Casa di Arlecchino, via Oneta in caso di pioggia teatro oratorio San Giovanni Bianco Domenica 6 Agosto ore 21.15
Arlecchino e la burocrazya di Alessandro Albertin con Alessandro Albertin e Francesca Botti regia Michela Ottolini. Lo spettacolo mette in scena una immaginaria quanto esilarante vicenda. Arlecchino, servitore di due padroni, nella storica edizione di Strelher, è giunto alla sua ultima replica. Tutti gli attori trovano una nuova sistemazione tranne Arlecchino, l’unico a non accettare il fatto che lo spettacolo non venga più rappresentato. Decide così di mettersi in proprio perché “senza teatro muoio!”. L’entusiasmo di Arlecchino è tanto ma è tanta anche la sua ingenuità, e i meccanismi burocratici che lo travolgono trasformeranno il suo sogno in un inferno. Si tratterà di trovare il modo più indolore per uscirne. Un claustrofobico e divertentissimo viaggio negli uffici della nostra Italia, tra Comuni che non rispondono, INPS che esaspera, SIAE che scoraggia, uffici regionali in gondola, ProLoco demotivate e montagne di carte da compilare; insomma le fatiche di un moderno “facchino” veneziano alle prese con la quotidianità.



Direzione artistica Anna Maria Testaverde e Chiara Bettinelli Coordinamento organizzativo Federica Falgari per deSidera Teatro/Teatro de Gli Incamminati
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito