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Giochi di una volta

Zogno, Martedi' 25 Aprile 2017



Un percorso composto da più di 60 “GIOCHI DI UNA VOLTA”, con relativi animatori in costume, è ciò che serve per insegnare ai bimbi com’è facile divertirsi con  semplicità rispettando l’ambiente. Ci saranno trottole, biglie, il gioco delle cinque pietre ma anche cerbottane, raganelle e campane. Nel centro storico di Zogno il prossimo 25 aprile, dalle 10 alle 18, tornano «i giochi di una volta». Per l’occasione il cuore pulsante del capoluogo brembano si trasformerà in una vera e propria area giochi en plein air capace di accogliere bambini e genitori che potranno dilettarsi insieme con oltre sessanta giochi.

Divertimento in famiglia
Quello dei giochi di una volta è un divertimento pensato  per tutta la famiglia, bello ma anche e sopratutto costruttivo e capace di far riscoprire ai bambini di oggi come si divertivano un tempo i nostri nonni, e trarre divertimento da materiali apparentemente non più utilizzabili ma che -uniti ad un pizzico di ingegnosità-, potrebbero diventare un simpatico giocattolo con il quale trascorrere più di qualche momento spensierato. Durante questa giornata di festa saranno presenti anche diversi animatori in costume.

I giochi del passato
L’iniziativa I giochi di una volta è promossa dal Comune di Zogno, Assessorato al Turismo e Commercio. «È ciò che serve per insegnare ai bimbini com’è facile divertirsi con semplicità rispettando l’ambiente e preservando le antiche tradizioni. I giochi tradizionali popolari si praticavano all’aria aperta, nelle piazze e nei cortili, erano semplici passatempi che richiedevano velocità, destrezza e tanta fantasia; I giochi erano a costo zero e decisamente inclusivi, nessun bimbo veniva escluso. La maggioranza dei giochi tradizionali favorivano, infatti, la socializzazione e lo stare insieme anche per fasce di età diverse. Gli adulti insegnavano le regole dei giochi e i bimbi le applicavano, imparando perfino a costruire giocattoli a partire da semplici materiali reperiti fra gli scarti di falegnameria, dalle zie sarte, in cucina o in cantina. Sughero, legno, stoffa, carta, cartone, tappi, bottoni, barattoli di latta assumevano sembianze di giocattoli con i quali ci si divertiva sia da soli sia in gruppo. Quando l’economia domestica era  fatta di poche  risorse, i bambini si costruivano da soli i loro giochi con i materiali che c’erano a disposizione e la fantasia diventava la materia primaria; c’era inoltre il piacere di fare parte del gruppo, di mettersi alla prova riuscendo a superare le difficoltà.  Molti giochi hanno un fondo comune di tradizione, in quanto l’uno l’ha imparato dall’altro e spostandosi lo ha modificato e adattata al nuovo ambiente e alle nuove abitudini. Questa iniziativa , è nata  con l’obbiettivo di tenere vivi nella memoria  i giochi e giocattoli dimenticati attraverso diverse giornate dedicate proprio alla loro valorizzazione. L’evento si terrà il prossimo martedì 25 aprile, nel centro storico di Zogno, a partire dalle ore 10 fino le 18. Bambini ed adulti potranno cimentarsi con oltre 60 giochi, tra questi: la trottola, le biglie, le cinque pietre, la cerbottana, la raganella, la campana, il fucile ad elastici.